“DENTIERA” FISSA O MOBILE ?

Manutenzione della protesi mobile
Un controllo periodico almeno annuale di qualunque tipo di protesi mobile è praticamente una necessità. L’osso sottostante alle selle in resina, tende a riassorbirsi a causa della continua pressione masticatoria, perciò lentamente si viene a creare uno spazio eccessivo tra la sella stessa e la sua superficie di appoggio. In questa situazione, la protesi diventa instabile. Nel caso di una protesi totale, essa tende a cadere o a muoversi troppo, mentre nel caso di una protesi parziale o combinata, lo sforzo di masticazione si scarica in modo eccessivo sui pilastri dentari, danneggiandoli alle volte in modo grave. La salute dei denti d’appoggio deve essere verificata in modo rigoroso.

Ribasatura
Operazione che si effettua alla protesi mobile per ridargli stabilità.
Serve per ridare alla protesi la stabilità e l’aderenza che aveva inizialmente, le quali diminuiscono a causa del naturale riassorbimento di osso e gengiva nel tempo. Si effettua aggiungendo un sottile strato di resina alla parte di protesi in contatto con la gengiva. Dopo una ribasatura è possibile che la protesi dia fastidio, faccia male in alcuni punti, infiammi le gengive ove essa appoggia. In questo caso bisogna informare il dentista che effettuerà i ritocchi necessari.

Protesi mobile:
un ancoraggio stabile e sicuro
Oggi esiste finalmente una soluzione. È infatti possibile migliorare la stabilità delle protesi grazie all’implantologia che rende la dentiera confortevole, stabile e duratura nel tempo. È una tecnica vantaggiosa nelle situazione in cui si sia verificato un importante riassorbimento osseo.  Attualmente l’uso di impianti osteointegrati (viti in titanio inserite nell’ osso) permette di risolvere definitivamente il problema assicurando alle protesi mobili una stabilità eccellente che evita qualsiasi movimento. Si tratta in pratica di sistemare un numero di due fino ad un massimo di quattro  di questi impianti in posizione strategica nell’ arcata mandibolare o mascellare ed una volta che questi si sono osteointegrati (“saldati nell’osso”), basta ancorare le protesi tramite dei bottoni o una struttura a barra. Una di queste strutture garantirà la stabilità della protesi stessa.