SEDICI DONNE E UOMINI CHE SI CANDIDANO
CONSIGLIERE E CONSIGLIERI COMUNALI
PER AMMINISTRARE BENE ABANO TERME
CON LA GENTE E PER LA GENTE
INSIEME AL CANDIDATO
SINDACO ALDO FRANCISCI
PRESENTANO IL
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2011-2016
PER IL COMUNE DI ABANO TERME
Il Movimento Con la Gente per la Gente è da sempre profondamente convinto e pienamente consapevole che i pubblici amministratori e i pubblici funzionari sono al servizio esclusivo della gente e che di tali amministratori e funzionari i cittadini – in particolare i cittadini elettori – sono i datori di lavoro.
In quanto datori di lavoro i cittadini hanno sia il diritto di ricevere dagli impiegati pubblici e dai pubblici amministratori i servizi dovuti e promessi, sia il diritto-dovere di controllare questi stessi loro dipendenti.
Sulla base di tale principio imprescindibile e non negoziabile il Movimento Con la Gente per la Gente ha deciso di presentarsi alle elezioni comunali di Abano Terme che si terranno nel prossimo mese di maggio e di ispirare ad esso il proprio programma prima e, se riceverà il consenso degli elettori, la propria azione di governo poi.
Il programma amministrativo del Movimento Con la Gente per la Gente qui esposto ha la caratteristica della stringatezza, della concretezza, della precisione e della verificabilità durante i cinque anni del mandato.
E’ stato perciò formulato con indicatori temporali, tramite i quali qualsiasi cittadino potrà controllare la fattività e la correttezza dell’azione di governo: questo è il senso della trasparenza che verrà data alla nostra attività amministrativa.
Conseguentemente, lungi dall’essere la lista ornamentale delle buone intenzioni mai tradotte in pratica, come hanno sempre fatto i partiti, il programma del Movimento Con la Gente per la Gente si concretizza in soli cinque punti, articolati nelle iniziative che noi ci impegniamo a realizzare secondo tempi e modi precisi e, soprattutto, verificabili da tutti.
Questi i cinque punti qualificanti del programma:
1) LE PERSONE PRIMA DI TUTTO
2) PROTEGGERE IL NOSTRO TERRITORIO
3) METTERE IN MOTO L’ECONOMIA
4) UN LAVORO PER I NOSTRI GIOVANI
5) UN COMUNE TRASPARENTE.
Si intende che gli obiettivi indicati nei cinque punti non sostituiscono ma implicano ovviamente anche l’erogazione di tutti gli ordinari servizi che il Comune è chiamato a fornire ai cittadini (dalla manutenzione del verde pubblico alla vigilanza, dall’anagrafe alla biblioteca, ecc.), la cui qualità dovrà anzi tenere un crescente alto profilo.
Gli obiettivi del programma costituiscono invece la prospettiva politica che caratterizzerà l’impegno dell’amministrazione comunale sostenuta dal Movimento Con la Gente per la Gente e che rappresenta il momento innovativo dell’operato messo in campo dall’amministrazione stessa.
Conseguentemente per conseguire tali obiettivi devono essere impiegate prioritariamente le risorse umane e gli investimenti, spesi la creatività e l’ingegno degli amministratori e dei dipendenti comunali, subordinando alla dimostrazione dell’impegno profuso da ciascuno riconoscimenti politici ed economici.
1) LE PERSONE PRIMA DI TUTTO
L’amministrazione comunale si prenderà cura in via prioritaria e personalizzata delle esigenze di ciascun cittadino, nel rispetto dei suoi diritti e dei suoi doveri, ma rivolgendosi a lui sempre con un volto umano e non con l’odiosissima maschera della burocrazia.
Gli amministratori e i dipendenti comunali devono essere per la gente di Abano prima di tutto “presenze amiche”, sempre pronte a comprendere e aiutare, nel limite del possibile, ma con l’atteggiamento di chi tratta gli altri come vorrebbe essere trattato lui e i suoi famigliari.
Cosa
Raddoppio dell’attuale stanziamento di fondi a favore degli interventi sociali
Quando
In sede di approvazione del bilancio di previsione 2012
Questo obiettivo viene ritenuto uno dei più importanti per l’attività dell’amministrazione comunale.
Le risorse finanziarie che saranno reperite nelle altre poste di bilancio, tagliando sprechi e poco utili interventi, saranno impegnate ad assistere in modo massiccio i cittadini che necessitano dell’appoggio comunale.
Anziani e disabili in primis non dovranno più pietire ma chiedere e, talvolta, sarà compito del Comune individuare le necessità inespresse, come ad esempio nel caso del servizio di telesoccorso che dovrà venire ulteriormente esteso e qualificato.
Una politica seria di pari opportunità riguarderà le condizioni di disagio sociale e famigliare di donne e uomini.
Per quanto riguarda i giovani e le giovani il programma dedica loro un punto specifico, al quale si rinvia, benché il raddoppio dei fondi per gli interventi sociali riguardi anche loro.
Cosa
Creazione di un ufficio di consulenza e assistenza legale gratuite per i cittadini
Quando
Entro il 30 novembre 2011
Il nuovo ufficio non sostituisce certo l’avvocato, ma darà sicuramente una mano importante a quelle persone che hanno bisogno di essere ascoltate e aiutate ad affrontare le loro necessità, apparentemente forse di poco conto ma in realtà spesso molto importanti per chi vi si trova invischiato. Come nel caso, ad esempio, di una domanda da formulare o dell’istruzione di una pratica o la possibilità di difendersi dai soprusi di enti e gestori di servizi (bollette manifestamente abnormi o errate, truffe a danno dei cittadini-consumatori, ecc.)
Cosa
Attivazione di uno specifico servizio dedicato al sostegno materiale e morale degli anziani bisognosi di assistenza a domicilio (raddoppiare il servizio di assistenza domiciliare)
Quando
Entro il 30 aprile 2012
Non è certo una novità il fatto che gli anziani preferiscano vivere il più a lungo possibile presso la propria abitazione, dove conservano abitudini e ricordi, relazioni di vicinato, senso di sicurezza e di comodità. Ciò evidentemente vale soprattutto nel caso di abitazione in proprietà, ma occorre provvedere anche al sostegno dell’anziano che deve far fronte ai possibili problemi derivanti dal risiedere in una casa d’affitto.
Il Comune deve aiutare gli anziani anzitutto presso le loro abitazioni, fornendo aiuto in tutte le necessità, come la pulizia, i pasti caldi, la spesa, i rapporti sociali, i trasporti, il tempo libero, l’assistenza sanitaria di base. Questo servizio verrà attuato mediante un servizio a domicilio attuato da assistenti in numero adeguato ai bisogni dei nostri anziani, anche per monitorare le situazioni di rischio in modo sistematico e continuativo.
Va anche potenziare il parco auto adibito a questo servizio con utilitarie alimentate a gas.
Nei caso di anziani non autosufficienti o desiderosi di soggiornare in strutture protette, il Comune si deve occupare di soddisfare tali necessità, provvedendo a tenere i contatti con loro mediante periodiche visite.
Cosa
Attiva partecipazione alla formazione delle decisioni di politica sanitaria e assistenziale dell’ASL 16
Quando
Immediatamente, all’entrata in carica del Sindaco
Il Sindaco e i suoi collaboratori interverranno con partecipazione non formale ma attiva e propositiva ai momenti di governo dell’ASL 16 di cui Abano Terme fa parte allo scopo di ottimizzare le risorse – conferite in misura molto rilevante anche dal nostro Comune – e per rendere il servizio efficiente ed efficace al massimo.
Soprattutto vigileremo seriamente sulle strutture convenzionate e non dell’ASL 16 affinché esse garantiscano un ottimo ed efficace funzionamento sia in regime di ricovero sia di servizi ambulatoriali intra ed extra-ospedalieri.
Inoltre il personale sanitario, parasanitario e amministrativo di queste strutture dovrà essere adeguato per quantità, professionalità, efficienza e anche di cortesia alle richieste dell’utenza.
E dato che tali medesime strutture devono servire l’utenza non solo di Abano ma anche dei territori di Montegrotto e Torreglia, durante la stagione termale, per effetto della presenza degli ospiti, triplica numericamente; ciò significa che certi servizi (Pronto Soccorso, prestazioni specialistiche, ecc.) diventano inadeguati se non si provvede ad ottimizzarli numericamente e qualitativamente.
Ciò dovrebbe essere garantito dal Distretto 5 dell’ASL 16 e, dato che quest’ultima è sovvenzionata anche con i soldi degli abitanti di Abano Terme, il Comune ha il sacrosanto dovere di pretendere dall’ASL 16 che i Servizi Sanitari ubicati nel suo territorio funzionino alla perfezione nell’esclusivo interesse dei suoi cittadini.
Una attenzione particolare sarà dedicata anche alle esigenze di assistenza sanitaria degli ospiti delle nostre terme.
Infine, ma non ultimo, il problema del parcheggio per coloro che usufruiscono dei servizi della Casa di Cura: ci attiveremo immediatamente per offrire loro in breve tempo la possibilità di una tipologia di sosta adeguata alla tipologia dell’utenza (pazienti bisognosi di analisi e cure ambulatoriali, visitatori dei pazienti ricoverati, ecc.)
Cosa
Raddoppio degli stanziamenti nel bilancio comunale per le attività sportive di base
Quando
In sede di approvazione del bilancio di previsione 2012
Entro il 30 novembre 2011 verrà tenuta una grande assemblea con tutte le associazioni sportive per definire le nuove regole dello sport di base ad Abano Terme.
La politica per lo sport del Comune privilegerà gli investimenti a sostegno allo sport di base e al suo associazionismo piuttosto che ai cosiddetti “grandi eventi” sportivi.
Cosa
Vivere sicuri ad Abano. Provvedimenti per la sicurezza e ristrutturazione del Corpo di Polizia Locale
Quando
Entro tre mesi dall’entrata in carica del Sindaco
Sicurezza vuol dire certamente ordine pubblico, ma anche tutela sociale e possibilità di vita migliore, precondizione per le attività produttive e lo sviluppo economico.
Sicurezza significa controllo del territorio, ma anche cooperazione tra i pubblici incaricati della sicurezza e i cittadini, secondo valori condivisi come la legalità, la solidarietà, la cooperazione comunitaria.
Al controllo del traffico finalizzato all’incolumità dei cittadini fanno riscontro le esigenze di libera circolazione sulle strade, nelle piazze e nei parchi o giardini, tanto al centro quanto nei diversi quartieri della città.
Carabinieri e Polizia Locale sono le forze di polizia che vigilano sul nostro territorio con l’obiettivo di darci sicurezza: una stretta collaborazione tra loro è fondamentale, soprattutto nell’attuale periodo in cui le risorse (tecnologiche e umane) destinate alle forze dell’ordine sono divenute scarse. L’Amministrazione Comunale perseguirà perciò da subito la stipula di un protocollo di collaborazione tra i due soggetti, in modo che vengano non solo eliminati gli sprechi ma soprattutto ottimizzate le risorse: coordinare la perlustrazione del territorio ed evitare i doppioni di pattuglie, implementare con la sovrintendenza del Comando Provinciale dei Carabinieri il sistema di videosorveglianza costato quasi quattrocentomila euro e a tutt’oggi quasi inutilizzato, potenziamento della Polizia Locale non attraverso l’incremento del personale ma con l’utilizzo degli agenti oggi impegnati in ruoli burocratico-amministrativi, ripristino dei servizi di pattuglia serale e notturna nei week end, con i controlli stradali mirati agli eccessi di velocità e alla guida sotto l’effetto alcol o droghe.
Saranno allestiti periodici programmi di incontri con i cittadini su aspetti pratici della sicurezza e di progetti educativi nelle scuole.
La nostra Polizia Locale vigilerà inoltre sistematicamente su quei luoghi dove vengono segnalate delle situazioni di criticità (sono noti a tutti i danneggiamenti dei parchi pubblici o le aree in cui viene segnalato lo spaccio di droga) e dove verrà conseguentemente attuata una politica di controllo accurato e permanente.
Cosa
Aumentare del 50% la presenza della Polizia Locale nei diversi ambiti della città
Quando
Entro tre mesi dall’entrata in carica del Sindaco
Tutti i vigili che portano la divisa dovranno essere impiegati nel controllo delle strade e delle piazze di Abano, con l’ausilio di mezzi mobili adeguati, di impianti di registrazione video, di turni opportunamente modulati – anche di notte e nei giorni festivi – per garantire al massimo la sicurezza e la tranquillità degli abitanti.
In ufficio non resteranno più vigili in divisa e le pratiche amministrative verranno svolte da personale comunale non facente parte del Corpo di Polizia Locale. E per il disbrigo delle pratiche verranno utilizzate al massimo le risorse informatiche idonee , così da limitare la massimo l’intervento meccanico dei dipendenti.
2) PROTEGGERE IL NOSTRO TERRITORIO
La sciagura dell’alluvione da cui è stato recentemente colpito il Veneto ha fatto capire a tutti noi come l’ambiente in cui viviamo è un eco-sistema delicatissimo che non si può violare a lungo e oltre certi limiti senza che poi ne derivino conseguenze catastrofiche per la nostra stessa vita quotidiana e non certo per gli abitanti di lontane regioni della terra.
La dissennata cementificazione del territorio è un vero flagello per tutti, con l’unico risultato di aumentare il conto in banca di una imprenditoria miope e antisociale. Costruire, costruire, costruire: anche nella nostra Abano questo imperativo ha guidato per troppi anni le scelte politiche di amministrazioni comunali, forse impegnate a fare cassa con gli oneri di urbanizzazione o forse interessate a compiacere amici e amici degli amici che chiedevano il permesso di inondare il territorio comunale di cemento e di asfalto.
Senza pensare al futuro, senza rendersi conto che questi enormi conglomerati comportano oneri (manutenzione di fognature, rifacimenti di strade e marciapiedi, creazione di nuovi parcheggi e via discorrendo) che negli anni a venire peseranno drammaticamente sulle casse comunali. Alla collettività gli oneri, al privato cementificatore i profitti!
Ecco perché il nostro primo obiettivo è quello di bloccare le nuove espansioni edilizie, mentre nel contempo andranno agevolate, anche in maniera attiva con consulenze e aiuti, le piccole sistemazioni famigliari.
Noi vogliamo che il territorio comunale resti vivibile per noi che vi residiamo tutto l’anno e diventi appetibile per gli ospiti del nostro sistema alberghiero.
Cosa
Sospensione per quattro anni delle grandi espansioni edilizie e supporto agli interventi di risanamento o a piccoli ampliamenti per necessità famigliari
Quando
Da attivare entro il 30 ottobre 2011 e mantenere per almeno tre anni, eventualmente rinnovabili
È sotto gli occhi di tutti l’enorme disponibilità ad Abano Terme di appartamenti invenduti e sfitti, frutto di un’espansione dissennata, senza progettualità e senza senso.
Tanto territorio è stato sciaguratamente consumato, con il solo intento di far soldi e senza ricadute positive sulla popolazione, con il complice beneplacito di amministrazioni che se ne sono ampiamente infischiate della vivibilità di oggi e del futuro.
Nessuna considerazione è stata riservata nelle programmazioni urbanistiche di Abano alle esigenze dell’attività alberghiera, i cui clienti chiedono la serenità di tanto verde e la gioia di molte proposte per il tempo libero.
Perciò, senza pregiudicare i diritti – dei quali verrà comunque controllata la legittimità e perseguiti eventuali abusi – acquisiti fino all’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, verrà immediatamente deliberata una moratoria di cinque anni delle grandi edificazioni.
Verrà contestualmente aperto un serrato dibattito con i tutti i cittadini e i soggetti collettivi (associazioni economiche e sociali, comitati ambientali e culturali, tecnici, ecc.) per delineare le linee della nuova programmazione.
Nel contempo gli uffici del Comune aiuteranno con grande disponibilità quei cittadini che, per necessità famigliari, abbisognano di piccoli ampliamenti o restauri delle loro abitazioni. Gli uffici saranno a disposizione dei cittadini e dei loro tecnici per il disbrigo delle pratiche relative.
Cosa
Valorizzazione del territorio mediante organizzazione di un sistema di percorsi pedonali e ciclabili tra le terme e la campagna
Quando
gradualmente Entro il 30 ottobre 2014
Insieme a una città più verde dobbiamo articolare attraverso di essa i percorsi della salute e del benessere ovvero i percorsi perdonali e ciclabili. Occorre che il territorio di Abano sia irradiato da queste vitali arterie che mettono in contatto abitazioni e alberghi con il verde dei Colli Euganei, ma anche con le campagne che ancora permangono attorno alla città, e che devono essere percorsi della salute, della storia, della cultura.
Cosa
Marciapiedi subito! Sistemazione progressiva di tutti i marciapiedi della città
Quando
Realizzazione progressiva a partire dall’elezione del Sindaco e conclusione entro 30 aprile 2012
La vergogna di una città di cura e soggiorno con marciapiedi pieni di buche, rattoppati, inibiti ai disabili, spesso anche inesistenti, è sotto gli occhi di tutti e costituisce il peggior biglietto da visita possibile anche per gli ospiti.
E’ una vergogna che dev’essere cancellata con la massima celerità e l’intervento del Comune sarà immediato con una programmazione che nel giro di qualche anno, dopo decenni di incuria, restituirà ad Abano una percorribilità pedonale di prim’ordine.
Cosa
Creazione del Parco del Museo Civico esteso sull’intera area verde attorno a Villa Bassi Rathgeb ex Zasio
Quando
Entro il 30 ottobre 2013
Da decenni si parla (ci sono persino delibere del consiglio comunale in questa direzione) della creazione di un bel parco intorno allo storico edificio di Villa Bassi Rathgeb (la vecchia Villa Zasio) sia come naturale corrispondenza naturalistica al monumento storico, sia come pregiato polmone verde per i residenti e gli ospiti.
Ma si sa come i politici dicono e poi non fanno quello che dicono. Tanto per cominciare invece del parco ci hanno sistemato un complesso di attività ippiche che potevano sistemare su altri terreni al di là della circonvallazione. E spendendoci pure una barca di soldi pubblici. Per noi bisogna dire basta a questo tiramolla: il Parco va realizzato subito nel triangolo urbanistico Via Appia, via Stella-via Claudiano e Viale Colli Euganei (Circonvallazione), con il conseguente spostamento delle attività ippiche – debitamente regolamentate – altrove.
Il Parco sarà realizzato in sintonia con l’attivazione del Museo Civico e avrà anche carattere culturale e turistico con la creazione di un orto botanico didattico e la ricostruzione dell’antico brolo.
Cosa
Campagna informativa sulla raccolta differenziata dei rifiuti in accordo con il gestore del servizio
Quando
Entro il 31 marzo 2012
Dove si smaltisce l’olio della frittura? Cosa contribuiamo a produrre con il conferimento della frazione umida dei nostri rifiuti domestici? Come possiamo differenziare bene i vari tipi di carta e cartone? Bastano le campane dislocate sul territorio? Ci siamo tante volte posti domande di questo tipo, non riuscendo a trovare risposte o quantomeno risposte convincenti.
Abbiamo tutti ben presente i disastri dei rifiuti a Napoli, causati dalla mancanza di una buona organizzazione della raccolta: noi stiamo meglio, ma non proprio del tutto.
A partire dalle scuole, con pubblicazioni, incontri e spettacoli dedicati, il Comune, d’intesa con il gestore del servizio, si farà promotore di una campagna informativa e di una iniziativa per migliorare le condizioni del servizio stesso.
3) METTERE IN MOTO L’ECONOMIA
E’ necessario far decollare l’economia della città facendosi guidare da idee in sintonia con la realtà di oggi e secondo criteri diversi dalla stanca promozionalità di un passato morto e sepolto ma che ha dominato fino a ieri, producendo solo inutili convegni, forum stanchi e malati, finti viaggi promozionali all’estero, utili e divertenti solo per chi vi partecipa, campagne pubblicitarie per la promozione delle terme di Abano tanto costosissime quanto inefficaci perché nate già morte.
Ovviamente il Comune non vuole e non può sostituirsi agli organismi preposti al turismo per legge regionale, ma intende essere presente con spirito costruttivo e innovativo.
Noi, tuttavia, dobbiamo puntare su una città che sia tutta inserita – giovani, anziani, lavoratori, imprenditori – nel grande oceano di Internet, la rete che è e dev’essere per tutti informazione e comunicazione, ma anche commercio e promozione economica, trasparenza ed efficienza delle pubbliche amministrazioni verso i cittadini.
Quindi Internet per tutti e dappertutto.
Poi la grande risorsa delle energie rinnovabili messa a disposizione dei cittadini e delle attività economiche, con il Comune in prima linea impegnato ad azzerare i propri costi di energia, dagli uffici alla pubblica illuminazione.
E ancora idee nuove per dare alla cultura e all’ambiente quel valore spirituale che aiuta a vivere, ma anche la natura di un potente volano economico per le attività imprenditoriali di tutta città.
Cosa
Collegamento gratuito a internet mediante Wi-Fi per tutti i cittadini di Abano Terme, gli hotel e gli esercizi pubblici
Quando
Entro il 30 giugno 2012
Questo è un progetto fondamentale per la nuova amministrazione: qualunque cittadino e qualunque attività economica di Abano potrà chiedere il collegamento gratuito a Internet: lo studio e il commercio, i viaggi e le pratiche burocratiche saranno attività che potranno essere svolte comodamente da casa.
Anche il telelavoro potrà così trovare concrete possibilità di attuazione.
Ad Abano si potrà perciò vivere a casa, nei parchi, alla fermata dell’autobus, nei bar, dappertutto insomma, in collegamento permanente con il mondo!
E si partirà immediatamente, appena eletto il Sindaco, rendendo gratuita la navigazione sul web presso la Biblioteca Civica.
Inoltre il Comune si adopererà per stimolare la grande distribuzione di elettronica a riservare per i suoi cittadini condizioni d’acquisto particolarmente convenienti di nuovi personal computer.
Non da ultimo, una grande opportunità per le attività alberghiere: tutti gli hotel di Abano potranno pubblicizzare la possibilità per i loro clienti di connettersi alla rete gratis e senza limiti!
Cosa
Attivazione di corsi elementari gratuiti per saper usare il computer e navigare in Internet
Quando
da subito Entro il 31 gennaio 2012
Corsi di alfabetizzazione informatica e di utilizzo del web per i cittadini che vogliono avvicinarsi a Internet e all’uso del PC, insieme a corsi di aggiornamento e approfondimento per i più avanzati in materia, saranno promossi progressivamente a partire dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, anche in previsione del collegamento gratuito a Internet per tutti.
Verranno inoltre sostenute quelle iniziative di utilità collettiva che verranno proposte da singoli o da gruppi.
Cosa
Energia elettrica gratuita per i cittadini
Quando
A partire da subito e fino alla fine del mandato amministrativo 2011-2016
Il progetto prevede l’installazione di impianti per la produzione di energia fotovoltaica che verrà fornita gratis a chi metterà a disposizione i tetti della propria abitazione o del proprio esercizio commerciale o altre superfici adeguate.
Ciò si renderà possibile a patto che il paventato decreto governativo in materia non annulli o riduca gli incentivi attualmente vigenti, annullamento e riduzione contro cui il Comune di Abano Terme tutto, l’Amministrazione Comunale con i Cittadini, dovrà mobilitarsi subito dopo l’insediamento del Sindaco.
Cosa
Produzione di uno studio pubblico-privato per la creazione di un Bacino finalizzato alla produzione e maturazione di fanghi naturali organici argillosi di qualità uniforme DOC
Quando
Entro il 30 giugno 2012
Noi riteniamo che la fangoterapia sia per Abano Terme una risorsa preziosissima, in grado di fare la differenza tra la nostra e altre stazioni termali. Ma occorre che essa venga utilizzata in condizioni di eccellenza e quindi di massima efficacia terapeutica.
La materia prima della fangoterapia euganea – il fango appunto – si sta tuttavia esaurendo nei tradizionali luoghi di reperimento, come i laghetti di Arquà e in altri pochi posti, dove ancora viene attinto in modo sempre più contingentato, così da dover riutilizzare sempre più a lungo quello attualmente giacente nelle vasche degli alberghi termali.
Per questa ragione pensiamo alla produzione di uno Studio, elaborato con caratteristiche di concreta fattibilità anziché di elucubrazione teorica, finalizzato alla creazione, d’intesa con le categorie della imprenditorialità alberghiera, di un Bacino-Riserva, dove possa avvenire la produzione e maturazione di fanghi naturali organici argillosi di qualità uniforme DOC a disposizione di tutti i reparti cura del territorio termale euganeo.
Va previsto l’affiancamento a tale Bacino-Riserva di una struttura operativa per lo studio e il monitoraggio della qualità del fango e delle sue proprietà terapeutiche.
Cosa
Intervento sul Piano di Utilizzo delle Risorse Termali (PURT)
Quando
Durante l’iter di elaborazione da parte della Regione del Veneto
Il PURT stabilisce le regole per l’estrazione dal sottosuolo delle acque che sono pubbliche e vengono concesse dietro compenso agli albergatori per l’utilizzo termale. Stabilisce anche le regole per il loro utilizzo, intervenendo sui correlati aspetti burocratici, edilizi, ambientali e sanitari.
Non v’è dubbio che un PURT redatto oggi debba contenere regole adeguate ai nostri tempi in modo da poter concedere a tutte le realtà coinvolte garanzie di un ottimo utilizzo, senza concedere scappatoie ai soliti furbi, ma nello stesso tempo senza pastoie burocratiche che immobilizzano chi deve operare nel settore.
Avendo di mira l’interesse pubblico e rappresentando nel contempo le giuste ragioni delle diverse istanze del territorio, il Comune di Abano deve intervenire con autorevolezza e molta determinazione in sede regionale durante l’elaborazione del Piano, prima e non dopo la sua approvazione da parte della Regione del Veneto, con l’obiettivo di migliorare quella che è la fruizione dell’intera catena di utilizzo e distribuzione del fango terapeutico.
Cosa
Festival internazionale del Massaggio e dei Trattamenti per il Corpo
Quando
Entro il 30 ottobre 2012
Il massaggio, vanto delle nostre terme di un’antica e affascinante specialità professionale, è un trattamento del corpo che oscilla gradevolmente tra il terapeutico e l’edonistico. Rivitalizzazione e relax, cura e piacere sono colti da chiunque attraverso la proposta del massaggio corporeo.
Infinite sono le tecniche del massaggio e dei diversi trattamenti del corpo umano, da quelli della nostra tradizione in ambito termale a quelli di importazione orientale, talora di matrice più esotica talaltra di radicata tradizione, come lo shatzu.
Chi non resta affascinato dall’invito di godersi un massaggio rilassante?
Impegnare ogni stabilimento termale a valorizzare la propria offerta nel settore del massaggio e del trattamento del corpo, proponendola durante un grande festival a un pubblico vastissimo, raggiunto da un battage pubblicitario adeguato, una gran varietà di proposte significa moltiplicare e attrarre su Abano una forte attenzione da parte dell’ospite. Con molti risvolti positivi: puntare i riflettori sulle Terme di Abano per un’attività sinora troppo poco valorizzata nella sua specificità, aumentando così la clientela in ogni stagione dell’anno e creando nuove possibilità occupazionali.
L’occasione potrebbe forse generare nuove specializzazioni o più accorte valorizzazioni dell’esistente all’interno dei singoli alberghi.
Naturalmente il festival avrà un contorno di spettacoli, mostre, pubblicazioni, punti informativi, dentro e fuori gli alberghi, incentrati sulle tecniche moderne e antiche del massaggio, sulla sua presenza nella storia, sulle iconografie, ecc.
Potranno venire organizzate anche pubbliche dimostrazioni, lezioni di apprendimento delle tecniche e seminari specializzati.
Cosa
Programmazione delle attività e inaugurazione con un evento di rilevanza nazionale del Nuovo Museo Civico presso Villa Bassi Rathgeb e la sua estrinsecazione di museo diffuso presso gli hotel della città
Quando
Entro il 31 marzo 2013
Sarà un formidabile motore di sviluppo – spirituale, culturale, sociale ed economico – per tutta la città il Nuovo Museo Civico di Abano Terme, la cui realizzazione definitiva, purtroppo, nessuna amministrazione comunale ha sinora avuto la volontà di attuare. E’ giunta l’ora di farcela.
Il Nuoco Museo non sarà un luogo chiuso e immutabile, ma una vera e propria macchina di cultura e spettacolo, la cui vita pulserà insieme a quella della città e in particolare con gli alberghi, ognuno dei quali che sarà chiamato a essere una sorta di terminale vivo e attivo, offerto alla curiosità e alla partecipazione degli ospiti.
Dopo che gli uffici comunali saranno stati adeguatamente situati nella nuove sede municipale, il Museo aprirà i battenti al pubblico con le sue collezioni e le sue attività, proponendo per l’inaugurazione un grande evento destinato a convogliare un folto pubblico, anche attratto ad Abano per l’occasione.
Spetterà al Museo curare anche il funzionamento del Parco che verrà creato per circondarlo di quella cornice di cui peraltro si è circondato nel corso dei secoli.
Saranno programmate insieme a quelle artistiche esibizioni incentrate sulle bellezze naturali e sulla tradizione enogastronomica del territorio, correlandoli il più possibile anche alle attività commerciali specializzate esistenti in Abano.
4) UN LAVORO PER I NOSTRI GIOVANI
Noi vogliamo che ognuno dei nostri giovani trovi il lavoro più adatto alle sue aspirazioni e capacità, ad Abano, in Italia o all’Estero.
Riteniamo anzitutto che il Comune possa offrire esso stesso opportunità occupazionali, sia pure limitate, ma che proprio per questo dovranno avere un alto livello di qualificazione (pensiamo, per esempio, al comparto dei beni culturali) anche in collegamento con l’Università di Padova e altri atenei.
Oltre a ciò il Comune deve buttare sul piatto della bilancia che riguarda il futuro dei suoi giovani, tutto il suo peso istituzionale e il suo prestigio di città internazionale. Non si sovrapporrà ad altre istituzioni e organismi preposti all’occupazione, ma svilupperà una propria specifica politica.
Il Sindaco in particolare sarà impegnato in prima persona a perseguire questo obiettivo, con il massimo dell’impegno e della disponibilità.
Cosa
Creazione di un ufficio di consulenza e di supporto alle iniziative occupazionali, imprenditoriali e creative per giovani di Abano Terme Quando
Entro il 30 ottobre 2011
Verrà immediatamente costituito un ufficio che, alle dirette dipendenze del Sindaco, si attiverà per dare sostegno, consulenza e supporto, alle necessità dei giovani cittadini aponensi. A loro saranno permanentemente aperte le porte dell’Amministrazione Comunale e quelle del Sindaco in particolare che sarà disponibile a cogliere dalla viva voce dei giovani le loro problematiche.
Verranno riorganizzati i servizi esistenti, tra cui l’Informagiovani, per poter operare efficacemente nel campo delle lingue straniere, dei viaggi e dei soggiorni e del lavoro all’estero.
Saranno create d’intesa con gli istituti bancari disponibili opportunità di credito per le prime attività imprenditoriali dei giovani aponensi e l’edilizia per giovani coppie.
Anche mediante l’apertura di un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria, il Sindaco si adopererà per far incontrare l’inventiva, l’innovazione, la creatività dei nostri giovani con tutte le aziende interessate a offrire loro le migliori opportunità di lavoro e di carriera nell’interesse non solo dei giovani, ma delle opportunità di sviluppo delle stesse aziende.
5) UN COMUNE TRASPARENTE
Troppo spesso le promesse di “trasparenza” fatte in campagna elettorale vengono disattese magari per le molte difficoltà che si incontrano nel rapportarsi con un sistema burocratico e normativo che sembra congegnato per complicare anziché favorire l’accesso agli atti da parte dei cittadini.
Quello che noi vogliamo promettere e soprattutto realizzare è un radicale cambiamento dei rapporti tra cittadini e Comune mediante una radicale trasformazione di quel sistema secondo il principio della centralità del cittadino.
Una condizione cui fa peraltro riferimento la logica di una buona normativa, troppo spesso ignorata da chi per primo è chiamato a osservarla (i pubblici impiegati) e da chi deve da essa venire beneficiato (i cittadini).
In buona sostanza, se il cittadino ha diritto di partecipare - al fine di concorrere al soddisfacimento della propria istanza - in tutti i procedimenti nei quali si configuri una forma di “discrezionalità” della pubblica amministrazione, questo diritto gli deve venire garantito senza eccezioni.
Si partirà con la revisione di norme e regolamenti, con l’eliminazione di richiami inutili a norme e leggi, giacché la semplicità di comprensione delle regole di una comunità è il primo passo verso una vera trasparenza.
Nella redazione degli atti si dovrà consentire al cittadino – che non è tenuto a comprendere gli atti contabili – non solo di valutare la bontà della singola decisione, ma di conoscere le modalità di formazione della stessa. In particolare del Bilancio di previsione, principale strumento dell’Amministrazione che ai più rimane assolutamente ignoto.
Per migliorare la facilità di consultazione degli atti, poi, visto che ci si sta avviando alla virtualizzazione delle basi con i dati (ovvero lo spostamento delle informazioni e dei programmi in server remoti, lontani dalla sede dell’Ente) dovrebbe essere sufficiente, dopo averli immagazzinati esporli all’interrogazione dei motori di ricerca tipo Google, Bing, Yahoo, ecc. per renderli accessibili agli interessati.
Per quanto riguarda il funzionamento della macchina comunale, vogliamo premiare i bravi dipendenti, quelli che riscuotono il plauso e la riconoscenza dei cittadini per la loro disponibilità, competenza ed efficienza, anche tenendo conto dei buoni risultati storicamente conseguiti.
Parimenti non si potranno minimamente tollerare abusi o cattivi comportamenti con i cittadini, nel qual caso i provvedimenti che dovranno essere assunti saranno sicuramente severi.
Cosa
Raddoppiare l’orario di apertura al pubblico degli uffici comunali e approvazione di un codice comportamentale per impiegati e amministratori comunali
Quando
Entro due mesi dall’elezione del Sindaco
Non è ammissibile che la gente possa accedere agli uffici comunali in orari ingrati e spesso molto ridotti, che per mille spesso ridicoli motivi essa debba tornare più volte in questo o quell’ufficio o che per un minuto oltre l’orario le si sbatta la porta in faccia!
Il municipio dev’essere tendenzialmente organizzato “a porte aperte” e come luogo dove l’ascolto dei cittadini e dei loro bisogni sia prioritario.
Per primi il Sindaco e gli Assessori dovranno essere generosamente a disposizione della gente, lasciando i loro uffici aperti e senza barriere di accesso. Di seguito anche gli impiegati sono tenuti ad avere ampia disponibilità.
Uno speciale codice di comportamento per amministratori e impiegati verrà approvato nel più breve tempo possibile, come indicato nel titolo della scheda.
Cosa
Filmare tutte le sedute del Consiglio Comunale, pubblicarle sul sito del Comune e renderle consultabili senza limiti di scadenza
Quando
Dalla prima seduta del Consiglio in poi
La documentazione delle sedute del Consiglio Comunale verrà realizzata mediante registrazione video con la sua “messa in onda” sul sito del Comune in modo che le informazioni relative possano essere consultate da chiunque via Internet , anche mediante interrogazione con i motori di ricerca.
Cosa
Pubblicare e renderli consultabili senza limiti di scadenza tutti gli atti pubblici prodotti dal Comune, tra cui gli allegati integrali di deliberazioni e determinazioni, il bilancio di previsione e il conto consuntivo
Quando
Entro un mese dall’elezione del Sindaco
Trasparenza con i fatti: tutta la documentazione che permette al cittadino di informarsi sul funzionamento del Comune sarà visibile on-line nel sito del Comune, dove verrà collocata permanentemente nella sua integralità come descritto nel titolo.
Cosa
Pubblicare e rendere consultabili senza limiti di scadenza gli importi relativi alle indennità degli amministratori e agli stipendi dei dipendenti comunali
Quando
Entro due mesi dall’elezione del Sindaco
Altra iniziativa perché il Comune sia trasparente con i fatti: la pubblicazione dell’ammontare di tutti gli stipendi, da quello del sindaco a quello dell’ultimo collaboratore, perché essendone i cittadini i veri datori di lavoro, è necessario che essi sappiano tutto dei loro dipendenti e possano valutarne meriti e demeriti anche in relazione a quanto percepito per le prestazioni erogate.
Cosa
Costruzione e inaugurazione del Nuovo Municipio
Quando
Entro il 30 giugno 2013
Una sede municipale degna del nome di Abano Terme è una realizzazione che la città attende da decenni. Ma le amministrazioni si sono succedute l’una all’altra e nessuno ha risolto il problema, ma lo ha piuttosto aggravato, spendendo una gran quantità di denaro per inutili rattoppi.
Frattanto i vari uffici restano sparsi in molte sedi diverse, anche prese in oneroso affitto, con grande disagio per i cittadini che sono costretti ancora oggi a fare il giro del mondo per informarsi o consegnare una pratica.
Se il consenso degli elettori sarà tale da consentire al candidato del Movimento Con la Gente per la Gente di diventare Sindaco, egli garantisce sin d’ora che il Nuovo Municipio sarà realizzato entro due anni dalla sua elezione.
Abbiamo nei mesi precedenti le elezioni approfondito la questione e possiamo assicurare che l’opera verrà realizzata senza maggiori oneri per il Comune rispetto a quello che già spende oggi.
La nuova costruzione, collegata alla vecchia sede ma autonoma sul piano della comodità e dell’efficienza, si avvarrà delle più innovative tecniche della bio-edilizia e sarà completamente autosufficiente per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico (luce, riscaldamento, condizionamento).
Tutti gli uffici vi verranno raggruppati e tutte le pratiche potranno essere svolte fra le sue mura, mentre allo stesso modo sarà possibile incontrare amministratori e impiegati per informazioni e assistenza.
Qualcuno potrà ritenere limitati gli obiettivi di governo
che abbiamo enunciato. Può darsi.
Tuttavia quello che abbiamo scritto
ci impegniamo non solo a realizzarlo,
ma a realizzarlo entro tempi certi e verificabili.
E sarà questo il nostro impegno con gli elettori
che ci daranno la loro fiducia e ci metteranno nella condizione
di governare per far risorgere la nostra cara Abano.