CURARE IL «MAL DI SCHIENA» CON LO SCENAR ED ENF TERAPIA

“In modo naturale e senza farmaci”


Circa l’80% della popolazione adulta accusa periodicamente quello che comunemente viene definito “mal di schiena”.
Le grandi sollecitazioni, sia statiche che dinamiche, a cui è sottoposta la colonna vertebrale, possono essere causa di dolore, specie se la colonna altera le sue curve fisiologiche con posture che la sollecitano eccessivamente in lordosi o al contrario e sempre con maggior frequenza, in cifosi.
Pertanto nelle problematiche posturali delle quali ci occupiamo oggi il dolore  puo’ essere dovuto a:
a) Posture errate mantenute per lungo tempo sia sedute che in piedi
b) Modi scorretti nell’eseguire movimenti, anche elementari,della vita quotidiana (per esempio sollevare e trasportare pesi)
c) Vita sedentaria non accompagnata da adeguata attività motoria
d) Movimenti bruschi nel sollevarsi dopo una flessione in avanti con contemporanea torsione del busto che scatenano il cosiddetto “colpo della strega” che altro non è che una distorsione delle faccette articolari delle vertebre.
Tra le terapie per fronteggiare il “mal di schiena” alternative ai farmaci ed agli elettromedicali convenzionali, voglio parlare della Scenar ed ENF terapia, quest’ultima direttamente derivata dalla prima come sviluppo italiano di un segreto  militare russo.
Si tratta di  una nuova  tecnologia portatile grande come un telecomando tv, che permette di stimolare tramite il sistema nervoso periferico, la produzione di neurotrasmettitori e le funzioni fisiche: questo in sintesi è lo Scenar ( acronimo per Self-Controlled Energo Neuro-Adaptive Regulator)
Cosi’ si ottiene un aumento delle procedure naturali di autoguarigione del corpo, con tempi di risposta da immediati per dolori posturali come quelli  di cui stiamo parlando, a ridotti di molto per altri traumi.
Tecnologia usata dagli astronauti russi ai tempi della stazione orbitante MIR, circa 25-30 anni fa,  trasmette impulsi elettrici  a basse  frequenze, bifasiche e bipolari, perfettamente compatibili a quelli che scorrono nel nostro organismo e che vanno a compensare gli squilibri elettrici secondari alle alterazioni dello stato di salute organico e muscolo-scheletrico.
Lo Scenar  viene  passato sulla pelle e segnala le anomalie funzionali con suoni particolari. Poi si puo’ decidere se fermarsi e passare al “modo terapia” che finisce con un avviso acustico. Ricorda proprio il trycorder medico usato  nei film Star Trek, solo che questo e’ reale!
Il protocollo specifico per la lombalgia prevede una precisa azione diagnostica fatta con l’elettrodo, il rilevamento di un’area sensibile alterata dal punto di vista elettrico, l’infusione infine di un programma antinfiammatorio che riporti equilibrio nell’area infiammata  quasi sempre, nel caso delle rachialgie posturali,  di natura muscolare.
I tempi della terapia vanno dai venti al massimo 30 minuti per seduta.
Dopodichè altre tecniche manuali coadiuvano e terminano il lavoro dello scenar come la massoterapia e tecniche di contro resistenza adattata per risolvere contratture e riequilibrare il tono posturale profondo.