DOPPIAMENTE OCO

REPLICA ALL’ARTICOLO del 24 dicembre 2010 «IL MATTINO DI PADOVA»
Archiviazione per i pass Bronzato va all’attacco «Troverò i veri colpevoli»
di Sergio Sambi

Il signor ex sindaco Andrea Bronzato non meriterebbe commenti, ma quando supera i limiti della decenza e fa di tutto per coprirsi di ridicolo, come nelle sue dichiarazioni rese al Mattino del 24 dicembre 2010, allora non ci si può proprio esimere dal rispondere.
Il signor ex sindaco deve smetterla di fare affermazioni non veritiere, facendosi passare da vittima di chissà quale trappola o manovra politica.
Lui dice di aver firmato i pass ma di non essere a conoscenza degli effettivi destinatari: affermando quindi il falso poiché uno dei pass era intestato all’autovettura della propria moglie, o vuole forse farci credere che non sapeva neppure questo?
Ma poi ha firmato anche a favore di assessori, mogli, padri, amici, società, segretarie, ecc. E allora, anche qui, come la mettiamo? Anche qui non si ricordava di nessuno?
Invece di sentirsi offeso da una supposta campagna denigratoria che avrebbe secondo lui arrecato chissà quale danno d’immagine ad Abano, si deve piuttosto vergognare per aver riservato a se stesso, assessori, parenti, amici, superiori, benefattori il privilegio di non pagare i pochi euro dei parcheggi, mentre tutti i cittadini lo devono fare.
Il gioco satirico dell’Oco Pass è nato in seguito alla notizia apparsa sul quotidiano “il Mattino di Padova” del 3 dicembre 2009 a firma di Eugenio Garzotto (qui a fianco riprodotto) con tanto di lista completa dei beneficiari e non circolava quindi come falsamente affermato dall’ex sindaco solo quando il procedimento gli era stato notificato.
Lo scopo dell’Oco Pass (leggere le istruzioni del gioco) non era poi riferito al fatto di far cadere in disgrazia nelle aule giudiziarie il signor Andrea Bronzato, ma semmai quello di mettere a nudo questa realtà e far capire a tutte le persone come lui e la sua cricca si servissero in modo molto allegro di tutta una serie di benefici e privilegi propri dei politici del suo stampo, auto blu, viaggi di piacere, eccetera eccetera. Insomma un classico di una politica che ha oramai nauseato tutti gli italiani, proiezione in piccolo di un paese che ha ancora molto da imparare per essere definito civile.
Che cosa si può poi pretendere da un politico di questo stampo, che ha buttato al vento una marea di denaro in consulenze legali ed inutili incarichi esterni invece di fare cose più concrete come per esempio riparare i marciapiedi colabrodo di Abano, questi si un vero campo minato all’immagine di Abano. Ma per il signor Andrea Bronzato è tutto normale, non dipende dai marciapiedi disastrati, ma dagli anziani che inciampano in quanto incapaci di camminare bene!!!

Aldo Francisci
Presidente del movimento
con la GENTE per la GENTE