ERNIA AL DISCO E SCENAR TERAPIA


“In modo naturale e senza farmaci”

La discopatia è alla base della maggior parte delle problematiche lombalgiche di origine meccanica diverse da quelle di origine  posturale delle quali abbiamo parlato nel nostro precedente incontro.
I termini degenerazione, rottura, protrusione,erniazione del disco si sentono spesso quando si parla di ernia del disco.
Il disco è un organo fluido-elastico “ammortizzante” che, posto tra vertebra e vertebra, assorbe il carico e gli urti.
E’ costituito dall’anello fibroso composto da una serie di 10-20 anelli concentrici di fibre di collagene. Nella sua parte più interna gli anelli di fibre sono più compatti per contenere le espansioni del nucleo polposo ( una sorta di pallina del mouse ricca di sostanza gelatinosa e quindi di acqua ) sotto carico.
Il disco intervertebrale ha diverse funzioni:
•Distanziare  i corpi vertebrali
•permettere alle vertebre di muoversi
•sostenere il carico delle vertebre al di sopra di esso
•controllare i movimenti di rotazione e scivolamento (parte più esterna del disco)
La degenerazione del disco è favorita da carichi e forze di compressione di intensità e durata superiori al normale,come quelle conseguenti ad un eccesso costante del carico di peso ( sovrappeso) oppure al sollevamento  abituale di grossi carichi nella professione svolta.
E’ quindi evidente che ogni forma di compressione, se prolugata o continuativa, agisce indebolendo la resistenza elastica del disco e danneggiandone la struttura.
Oltre alla compressione soprattutto le sollecitazioni in rotazione  inducono un effetto torsionale sul disco le cui fibre vanno cosi’ incontro a lacerazione ( fissurazione del disco).
La degenerazione del disco,quindi,ha inizio sotto forma di esili fessurazioni tra le fibre concentriche dell’anulus e di disidratazione del nucleo che, rompendosi per il carico, lascia fuoriuscire  ( ernia) il liquido di cui è composto con conseguente  infiammazione  delle radici nervose.
Il paziente descrive in genere il dolore come bruciante,acuto, penetrante,sordo.
Di solito il dolore compare all’improvviso spesso, ma non sempre, evocato da un piccolo sforzo ( colpo della strega) con repentina  contrattura dei muscoli sufficiente ad immobilizzare il tronco: il paziente non puo’ flettersi in avanti o riassumere la posizione eretta dopo una flessione e qualsiasi movimento del tronco provoca spasmo muscolare e dolore.
In altri casi il dolore si insedia contemporaneamente a livello lombosacrale e lungo la gamba ( lombo-sciatalgia).
Il termine “sciatica”indica appunto un dolore irradiato lungo il decorso del nervo sciatico  provocato dall’infiammazione del nervo all’origine da parte della sostanza fuoriuscita dal nucleo polposo.
Là dove l’ernia al disco non prevede il trattamento chirurgico ( il ricorso ad esso è deciso dal medico in rapporto a specifiche indicazioni fra cui, naturalmente, anche l’insuccesso del trattamento conservativo ) l’obiettivo è quello di sfiammare e di ridurre la contrattura muscolare.
In tali prospettive l’ENF e la SCENAR Terapia possono essere di grande aiuto, come terapia conservativa alternativa alle terapie convenzionali .
Basandosi sulla lettura del livello di impedenza della cute l’ENF e lo SCENAR individuano con estrema precisione uno o piu’ punti con impedenza alterata, il che consente di localizzare con certezza la zona da sottoporre a trattamento anti infiammatorio, decontratturante,nonché rigenerante e di verificare a posteriori il risultato del trattamento stesso.
Attraverso la pelle l’ENF e lo SCENAR comunicano con l’organismo a tre livelli:
-localmente dove c’è il contatto con attivazione dei nervi sensitivi afferenti, influenze sul flusso di sanguigno locale e rilascio di regolatori endogeni dell’infiammazione e la risposta immunitaria.
-Attraverso il Metamero ( segmento vertebrale corrispondente )
-Attraverso il Sistema Nervoso Periferico: in risposta all’impulso elettrico inviato, nel corpo vengono rilasciati Neuro-Peptidi Regolatori.
Ultima considerazione importante da non sottovalutare: l’ENF e lo SCENAR sono assolutamente privi di effetti collaterali indesiderati.