La possibilità di coltivarsi un pezzo di terra a orto, dove piantare e coltivare verdure e piccoli frutti che poi porteremo sulla nostra tavola, è sicuramente la possibilità di dare vita a un movimento di consumo sano e controllato di alimenti fondamentali per la nostra nutrizione quotidiana. Tale possibilità è il vero kilometro zero della produzione e del consumo di frutta e verdura, quella che noi stessi decidiamo e controlliamo. Essa è tuttavia stata sino a oggi quasi il sogno impossibile di molti abanesi, soprattutto di coloro che abitano in condominio. E’ però un sogno che può trasformarsi in realtà se un’amministrazione comunale decide di offrire ai suoi cittadini l’occasione di farsi il loro orto su terreni di proprietà comunale. Personalmente ho avuto modo di verificare in diversi luoghi – anche nella vicina Padova – come ciò sia possibile e come funziona bene se il Comune realizza gli orti sociali mettendo a disposizione la terra, organizzandola in piccoli lotti attrezzati con acqua, casetta-attrezzi, ecc., distribuendoli poi viva via ai cittadini richiedenti.
Tra i motivi che mi hanno spinto a sostenere la candidatura a sindaco di Aldo Francisci e a candidarmi a mia volta come consigliere comunale di Abano è la sensibilità da lui dimostrata e la volontà assunta di attuare entro breve tempo l’iniziativa degli orti sociali, una volta eletto sindaco. Questa iniziativa ha trovato posto nel programma del Movimento Con la Gente per la Gente e io mi impegno, se gli elettori mi daranno e ci daranno fiducia, a seguirne personalmente l’attuazione nei tempi fissati dal programma.
Leopoldo Minozzi