IL CUCCIOLO NON E’ UN GIOCATTOLO

In questi ultimi anni l’immagine dei piccoli animali, dei cuccioli è entrata prepotentemente nel sistema della comunicazione di massa che ce la propongono nella pubblicità, nei film, nei giornali, e così via, talvolta vengono organizzate fiere ed esposizioni di cani e gatti che attirano molte famiglie.

Di conseguenza il desiderio di un cucciolo di cane o di gatto, di un criceto, di un coniglio nano, o anche di un canarino, di un riccio, una tartaruga e di altri piccoli animali di compagnia è aumentato in modo esponenziale sia per moda, sia per motivi affettivi, sia come surrogato dell’affetto familiare.

Nelle famiglie è frequente che i bambini chiedano ai genitori con insistenza un cane o un gatto ed è positivo che i bambini crescano assieme agli animali da compagnia, ma bisogna stare attenti: un cucciolo non è un giocattolo, qualcosa con il quale giocare, qualcosa da coccolare e poi da abbandonare: è un essere vivente che ha bisogno di cura, di un corretto nutrimento, di addestramento, ha esigenze diverse nel corso della sua esistenza, ha bisogno di spazi propri, può aver bisogno di visite veterinarie. I cani vanno iscritti all’anagrafe canina vanno vaccinati, va inserito il microchip e quando, purtroppo ci lasciano dobbiamo gestire non solo il lutto, il dolor per la perdita di un amico fedele e generoso ma anche il corretto smaltimento del corpo.


I cuccioli di cane e di gatto si assomigliano molto, e fanno tenerezza, infondono un naturale senso di protezione e questo è positivo anche se dobbiamo considerare che il cucciolo nel giro di qualche mese diventa grande sviluppa proprie esigenze che vanno rispettate. Per questo è importante scegliere bene il cucciolo, soprattutto riguardo ai cani, scegliere il sesso, capire che taglia svilupperà negli anni, valutare il loro carattere, le loro propensioni, le loro  attitudini ed il loro temperamento, dobbiamo pensare se la nostra abitazione ha gli spazi adatti, pensare come gestire i periodi di vacanza nei quali si lascia la propria abitazione. Sbarazzarsi degli animali da compagnia durante il periodo estivo è un atto di grande inciviltà, ancor prima di essere un comportamento perseguibile per legge. Dopo aver scelto il cucciolo giusto dobbiamo prepararci ad accoglierlo in famiglia in modo corretto, a gestire correttamente i suoi bisogni (in senso ampio e in senso stretto). Quando i bambini imparano a gestire correttamente un animale da compagnia, questo giova all’animale ma giova soprattutto ai bambini che sono responsabilizzati, per la prima volta in vita loro, a prendersi cura di un essere vivente.