INASCOLTATA LA LETTERA INVIATA A TRENITALIA

Pochi treni per Venezia, Terme in rivolta    


IL MATTINO DI PADOVA 19 febbraio  2012
di Irene Zaino

MONTEGROTTO TERME Puntuale come ogni anno, anche ieri la carenza di treni per il Carnevale ha creato notevoli disagi ai turisti che alloggiano negli hotel termali. Non è servita a nulla la lettera che alcuni giorni fa il sindaco di Montegrotto Massimo Bordin aveva inviato alla direzione regionale di Trenitalia chiedendo più servizi. In mattinata i vagoni provenienti da Bologna e diretti nella città di San Marco, alla fermata di Terme Euganee erano già strapieni. Molti gli ospiti vestiti in maschera e con bimbi al seguito costretti ad attendere il convoglio successivo. Non è andata meglio per chi è riuscito a salire: quaranta minuti in piedi sulle scale e pigiati come sardine. «E’ una vergogna che si ripete sempre – ha commentato il sindaco Bordin – avevamo chiesto a Trenitalia più collaborazione perché per i nostri alberghi il carnevale di Venezia è sempre stata un’ottima occasione. Nessuno ha nemmeno risposto alla mia lettera». Senza contare che al ritorno più di qualche viaggiatore continua a scendere alla stazione periferica di Abano. Basterebbe magari aggiungere al cartello l’indicazione Giarre di Abano e forse anche i turisti capirebbero di dover attendere la fermata successiva. Intanto oggi, si attende il bis di disservizi.