La notte rosa delle Terme. TRIONFO ROSA

Ci voleva la nomina di un nuovo Sindaco per dare all’intera città di Abano Terme una sferzata di gioia tale da risvegliarla dal suo profondo e silenzioso letargo in cui ormai da troppo tempo era caduta. E soprattutto ci voleva un sindaco nuovo per capire che non basta solo l’economia a dare valore ad una città perché l’arte, la cultura e le loro manifestazioni genuine e semplici possono fare la differenza e possono, soprattutto, riportare alla ribalta una città da troppo tempo dimenticata e sempre più sostituita da altre realtà termali emergenti.
A Luca Claudio va riconosciuto il merito di aver realizzato un evento  di dimensioni notevoli puntando esclusivamente sulla cultura, l’arte, la musica e su  numerosissimi eventi capaci  di  caratterizzare  e animare , nella loro molteplicità, questa lunga ed indimenticabile notte rosa.
Grazie a questa manifestazione la città è tornata a  esporsi in primo piano in telegiornali, riviste e radio che hanno elogiato il complesso lavoro e la dedizione  dell’intera comunità. La città si  è presentata alle migliaia di ospiti come un unicum e non, come era sempre accaduto, divisa sotto diverse facciate, ciascuna indipendente e a sé stante: alberghi, esercizi commerciali, singole strade che in modo autonomo e senza reciproca collaborazione realizzano “serate” cercando di attirare gli ospiti presenti, a scapito delle serate in albergo o della “camminata” in altre zone del centro aponense. Del resto la divisione interna è da sempre una caratteristica di Abano, ereditata dalle “isole termali”, gli alberghi che, invece di cooperare e creare sinergie tra di loro per dare un prodotto di qualità sempre all’avanguardia,  sin dalle origini si sono chiusi in se stessi e hanno lottato per predominare sugli altri.
La Notte Rosa ha finalmente segnato la fine a questa situazione, in realtà molto più profonda e, a mio avviso, dannosa per la sopravvivenza della città. Come sottolineato dal sindaco, la voglia di realizzare questa manifestazione ha riportato al dialogo e alla collaborazione anche soggetti che da tempo avevano interrotto dialoghi e reciproche relazioni.
Insomma una totale partecipazione di tutta la città che, in diversi modi, ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Si è assistito ad una vera e propria unità cittadina, manifestatasi attraverso la condivisione di intenti e la diffusione di uno scopo e un sentimento comune. Girando per Abano Venerdì e Sabato mattina si respirava un’atmosfera diversa che ha dato alla città un nuovo aspetto e una nuova bellezza. Il Sindaco  ha ringraziato più volte tutti coloro che hanno lavorato e decorato la nostra città in lungo e in largo, in centro, lungo la circonvallazione e persino nei pressi di San Daniele. Questi sono i risultati di una perfetta “politica del fare” che trae i suoi punti di forza nella sensibilità, nella dedizione, nella passione che fanno  da guida nella realizzazione di un evento di tali dimensioni.
In questa nuova atmosfera sembrava  che Abano parlasse, che il Genius Loci della nostra città fosse vivo e diffuso tra la folla grazie agli addobbi e allestimenti realizzati con amore e devozione. La folla che ha riempito le vie della nostra città era davvero festante ed è venuta ad Abano per vedere una faccia nuova e inusuale della nostra città che, tramite colori e eventi, ma soprattutto allegria, gioia, musica e spettacoli è riuscita a parlare di nuovo di sé, della sua storia, del suo passato glorioso e delle sue tradizioni.
Mezzanotte e qualche minuto. Migliaia di teste alzate al cielo per osservare il meraviglioso spettacolo pirotecnico. Si odono nell’aria diverse musiche provenienti dalle numerose postazione dislocate nell’intera isola pedonale, e non solo. Ma lo spettacolo più emozionante lo si gode dal Parco Urbano. Fuochi d’artificio esplosi a ritmo di  un mix di canzoni e slogan inerenti alla Repubblica Italiana e anche un inno alla Abano che da questo evento dovrebbe ripartire e ristabilizzarsi economicamente…è un augurio…
Guardo lo spettacolo, sono circondata da centinaia di persone, mi lascio prendere dai colori scoppiettanti che ravvivano il cielo e dalla musica che ormai scandisce le ore della notte. Poco prima parole proferite dal Sindaco Claudio “suonavano” così: Abano si è risvegliata dal suo letargo più che ventennale e ha trovato il sostegno e la collaborazione di tutti e di tutte le categorie economiche. Abano ha trovato il modo per ricominciare a raccontarsi e a farsi amare per quello che da secoli è e non solo per quello che offre.
Complimenti Sindaco per essere riuscito (assieme anche alla sua formidabile squadra)  a far vivere profonde ma semplici emozioni , a far rinascere quello “spirito cittadino” per troppo tempo sopito e  per  aver risvegliato nella gente il desiderio di ritrovarsi e rinnovarsi. Noi  tutti allora  auspichiamo  che il futuro della nostra Città sia davvero rosa, anzi roseo!!!
Giulia Lazzaro

 

Spettacolo di danza classica e moderna Piazza Sacro Cuore

Suggestiva e di grande successo l’esibizione del ”The Kariono Dancers” in The colors of Womens Being ... alcune coreografie dedicate alle donne per La Notte Rosa delle Terme in P.za Sacro Cuore  interpretate da Nicoletta Marcon, Virginia Manzolini, Arianna Pastore, Francesco Chicco Miotto con il Direttore Artistico Johnny Kariono (member of the CID,The International Dance Council) UNESCO. Hanno presentato la serata Paola Donà e Alberto Bonato con la collaborazione organizzativa di Daniela Brunello. Un vivo ringraziamento per il supporto coreografico alla “danza del vento” ad Enrica Bordignon. (Foto di Johnny Rosato).

 

Quartiere San Lorenzo. Notte dedicata a Rosetta.
di Claudio Piron

Sabato 10 settembre  il quartiere San Lorenzo si e’ tinto di rosa, e in ricordo di mia madre Rosetta , la notte ha portato il suo nome!
E’ stata una giornata meravigliosa con più di 1000 presenze e finalmente  sono riuscito a vedere tante  persone  mosse da una grande voglia di fare e di partecipare. Ho visto il  quartiere rinato, ne ho colto la sua allegria, ho fotografato  i sorrisi sui volti delle persone,  ho visto tanti amici venuti qui per far festa insieme.   Una serata così bella non poteva che essere dedicata a lei , Rosetta che come noi , il suo quartiere lo amava davvero. Ringrazio  a nome di tutti i parteciapanti  il sindaco Luca Claudio e Claudio Benatelli per l’opportunità dataci. Voglio anche esprimere un affettuoso ringraziamento a mia moglie Lucia del negozio «Luckla’ parrucchieri» di Torreglia che ha  organizzato una meravigliosa sfilata. Presto Lucia darà alla luce mio figlio Luca e questa notte speciale è stata dedicata anche  a lui.  Un grazie anche  a mio padre Gianni senza l’aiuto del quale non sarei riuscito a organizzare questa serata.  Un ringraziamento anche alla mia collaboratrice Enrica per il suo grande impegno.
Grazie a Silvia Squarcina di «I love dogs» che con la sfilata dei cani ha dato la possibilità di adottare un animale. Grazie ad Andrea ed Elisa della «pizzeria da Fugassa» per le ottime specialità culinarie, a Barbara del negozio «Solo per te abbigliamento» per i bellissimi vestiti proposti e grazie alle modelle....bellissime e brave.  Grazie a Nicolò Gennaro e Fausto Veronese per l’ appoggio dato e a tutti i nostri sponsor, ma sopratutto grazie a voi gente del quartiere  S. Lorenzo e non solo..
grazie Claudio Piron

“Notte Rosa a Monteortone”
di Enrico Gardini

Si apre con un cocktail pittorico rigorosamente in rosa al chiostro del Santuario di Monteortone, splendida cornice del 1400, dove segue presentazione delle opere delle artiste, Terry Dori Sartori, Gabriella Ceccherini, Monica Guarino, Rosanna Mentasti, Orlanda Rossetto e Giovanna Mentasti.
Si prosegue con la mostra fotografica di Gabriella Ceccherini e per finire la presentazione dei libri delle autrici Graziella Prestinoni e Elisabetta Lachina con “Storie di Paese”, e la partecipazione di alcuni protagonisti ivi raccontati; Giovanna Mentasti con il libro d’esordio“All’inferno con Amore”. Il tutto accompagnato da una musica sublime eseguita dalla pianista Tiziana Greggio applauditissima ad ogni sua melodia.
Numeroso il pubblico presente e atmosfera emozionante grazie alla verve della coordinatrice, la nostra Adriana Graziano, che scandiva i ritmi della serata con sublime naturalezza ed eleganza.
Ciliegina sulla torta, la visita inattesa ma graditissima dei sindaci di Abano e di Montegrotto Luca Claudio e Massimo Bordin a testimoniare, oggi con non mai, che l’unione di intenti porta al successo anche nella gestione di un tale evento.
La festa è proseguita in serata nella piazza di Monteortone, sempre con la conduzione di Adriana, con gli spettacoli di danza, l’esibizione di tango argentino, il duello di samurai con spade, musica con il dj Gino Bosello e l’esibizione di cantanti che si sono alternati alla consolle.
La Notte Rosa delle Terme si è conclusa la domenica con la rassegna “Monteortone in Festa” in cui si sono susseguiti per il pubblico intrattenimento, la banda S. Michele di Montemerlo, una sfilata di moda nata da un gemellaggio di più attività delle terme, lo spettacolo danzante di ballerini tangueri e la performance della soprano Monica Voltan . Il successo ottenuto lascia spazio ad un promettente arrivederci al prossimo anno.