LA PARROCCHIA DEL SACRO CUORE DI GESU’

La Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù è generalmente conosciuta come la Parrocchia delle Terme, perché sorge proprio nel cuore del centro termale euganeo. L’esigenza di una chiesa “a comodo di quegli ammalati cattolici che alle nostre terme concorrono”, come scrive lo storico Savator Mandruzzato, nel suo monumentale studio “Dei Bagni di Abano”, era già avvertita nel Settecento ed anche l’Hotel Orologio, al suo interno, aveva predisposto una chiesetta per gli ospiti, in quanto la chiesa di San Lorenzo era un po’ troppo lontana, soprattutto per chi aveva problemi di deambulazione.
La prima chiesa dedicata al sacro Cuore fu fatta costruire ai piedi del Montirone, nel 1779, su disegno dell’architetto Domenico Cerato, progettista di Prato della Valle e del Seminario Maggiore di Padova.
Costruita appositamente per gli ospiti delle terme, per tutto l’Ottocento e metà del Novecento, fu un oratorio dipendente dal Duomo di san Lorenzo, che svolse egregiamente le sue funzioni liturgiche e pastorali; lo sviluppo della zona termale e del quartiere Colombo indusse il Parroco di San Lorenzo ed il vescovo Monsignor Carlo Agostini a considerare l’ipotesi di una nuova chiesa, più ampia e consona allo sviluppo demografico.
Finita la seconda guerra mondiale, il nuovo Vescovo di Padova, Monsignor Girolamo Bortignon e l’arciprete di Abano Monsignor Tarcisio Mazzarotto, si fecero carico del problema: si cercò un sito nella zona del Montirone ma alla fine si optò per l’acquisto di una vasta area in via Busonera, a metà strada tra il Montirone ed il quartiere Colombo (anno 1955).
Il progetto della nuova chiesa fu affidato al professor Giulio Brunetta, progettista di molte chiese nel padovano e del grande complesso dell’Opera della Divina Provvidenza di Sarmeola di Rubano. Il progetto è originale ed innovativo: la facciata ha due diversa profondità, è  in pietra viva: un luminoso calcare bianco di Asiago, le pareti in cotto sono di eccellente effetto cromatico, le colonne in cemento armato sono a vista, il soffitto è realizzato con elementi in legno.
L’impresa del professor Miro Mazzucato, con grande impegno, realizzò l’opera in meno di un anno: iniziata il 20 giugno 1957 con la posa della prima pietra, fu aperta al culto il 15 giugno 1958 e solennemente dedicata, il 19 giugno 1978, dal Vescovo di Padova Girolamo Bortignon, essendo Parroco Don Marcello Pulze.
Pietre e Persone – Diario  di un cammino: 1958-2008, è il titolo di un bel libro, a cura di Angelo Roncolato e Antonio Pontarin, che ben sintetizza la vicenda di questa chiesa: le pietre cioè le opere edili, i sacri arredi, le attrezzature, le opere parrocchiali e le opere dedicate allo sport, sono cresciute assieme a questa comunità e proprio grazie a questa comunità, che ama e si riconosce nei suoi pastori e rinnova in modo moderno ed attuale la tradizione cristiana. (Da questo prezioso libro, con il consenso del Parroco don Antonio Pontarin ho tratto molte notizie e qualche immagine.)
Pur impreziosito da numerose opere d’arte, l’interno della chiesa ha quella lineare semplicità e quella sobria solennità che si addice ai luoghi di culto di culto moderni. L’altare maggiore originariamente addossato alla parete del presbiterio, fu rifatto nel 1973 per ragioni liturgiche, il paliotto che lo ornava, Gesù Buon Pastore, opera dello scultore padovano Carlo Mandelli, si trova ora alla base dell’ambone.
L’originale tabernacolo di forma sferica, inaugurato nel Natale del 1963, reca la sciritta: “Haurietis aquas in gaudio da fonti bus Salvatoris” (Attingaete acqua con goia alle sorgenti del Salvatore; ed è opera eccelsa dello scultore orafo Mario Pinton molto attivo ed apprezzato nel padovano,  a lui di devono anche il crocefisso che domina l’altare ed i dodici candelabri di bronzo con il nome degli apostoli. La corona di angeli, in legno massiccio, opera dello scultore Dante Moro di Falcade, completa il presbiterio. Le vetrate dai colori sgargianti sono opera del padre francescano Costantino Ruggeri che è stato “pittore, scultore,  vetratista, progettista di Chiese,e di suppellettili sacre”. Queste vere opere d’arte  conferiscono agli interni un’atmosfera di mistico raccoglimento, di grande effetto le vetrate del battistero. All’ingresso della chiesa ci accoglie un crocefisso in legno di ulivo dello scultore Gianfranco Schiavo, suo è anche il busto di Giovanni Paolo II con il pastorale. Le dodici stazione stazioni della Via crucis sono opera del professor Giovanni “Toti” Salmanso, valente artista allievo di Saetti, professore di storia dell’arte e sindaco di Abano Terme dal 1982 al 1987.
Le due pale d’altare con la Madonna col Bambino e due angeli “Mater Divinae Gratie” ( Sant’Antonio con quattro angeli e scene di guarigioni miracolose, che troviamo sulla nostra sinistra, sono opera eccelsa di Paolo De Poli. Si tratta di due grandi pannelli in rame con smalti a gran fuoco, eseguiti su disegno di Pino Casarini. Normalmente riservato a piccoli superfici, a gioielli, a pissidi, a piccoli oggetti liturgici, con Paolo De Poli lo smalto assume invece una dimensione nuova e vive una stagione mai fino ad allora vissuta, dall’artigianato artistico italiano: non sì tratta solo di dimensioni mutate, cioè di grandi superfici, si tratta soprattutto di aver saputo mantenere, anche nelle grandi superfici, una spiccata preziosità e un misurato colorismo in grado di restituire immagini nitide, brillanti, iridescenti e vive, che durano inalterate nel tempo. I due altari furono benedetti nel 1964. Sul lato destro (per chi entra) si trova l’altare del Sacro Cuore con un prezioso mosaico del grande maestro Bruno Saetti, nel quale egli interpreta con originalità l’iconografia che rappresenta  l’amore di Cristo. Questo altare fu consacrato nel 1965. La dedicazione solenne o consacrazione  della chiesa avvenne il 19 giugno 1978 Festa del Sacro Cuore ad opera del vescovo Girolamo Bortignon. Nel 2005 è stato inaugurato il nuovo organo, frutto di un radicale restauro e rifacimento dell’organo Mascioni del 1959, a cura della Ditta Organaria Paccagnella.
Per completare, seppur sinteticamente, le “pietre”, cioè le opere materiali che riguardano gli edifici sacri, va ricordata la Cappella “ecumenica” di San Giuseppe, posta sul lato sinistro della chiesa e sormontata da un originale coro di campane. Costituita da un’aula ellittica ed un’aula circolare che si intersecano ma sono separabili, è pensata tanto per il culto, quanto per conferenze.
Orario delle Sante Messe Orario festivo Sabato e prefestivi 18.15 Domenica 7.30 (periodo estivo, fino a lunedì 1° novembre), 9.00, 10.00, 11.00, 12.00, 18.15, 20.45 (periodo estivo, fino all’ultima domenica di settembre) Orario feriale 8.30, 18.15
Orario Per il Sacramento della Confessione: Venerdì 17.00 - 19.00 Sabato 10.00 - 12.0016.00 - 19.00
LE OPERE PARROCCHIALI ED I GRUPPI PARROCCHIALI Il coro, che si trova per le prove ogni lunedì alle 21 è diretto da Paolo Pandolfo ed accompagnato all’organo dal Dottor Gianni Spadati, mentre l’organista titolare è Alessandro Kirschner. Il gruppo Bandistica Christus Vincit ha sede presso i Campi di san Giuseppe.
La parrocchia fa riferimento al CAV – “ Centro Aiuto alla Vita” di Abano Terme, attivo per tutto il  Bacino Euganeo, ed all’associazione Il Bimbo Felice, Via A. Volta 39, 049-667-966, 35031 Abano Terme.
Scuola per l’infanzia Maria Innacolata.
Iniziata nel 1965 e terminata solo un anno dopo, è affidata alle suore maestre di santa Dorotea. Negli anni successivi è stata ampliata e adeguata alle nuove norme. Nel 2003 è stata inaugurata la sala giochi e la sala riposo. All’ingresso della Scuola Materna ci accoglie la statua della Madonna, opera di padre Costantino Ruggeri.
Piazza Sacro Cuore,1 Telefono: 049 8666210
Campi di San Giuseppe Via Montegrotto, 20 Tel. 049 8666414 Indirizzo web: info@gsdsangiuseppeabano.it
Grande importanza e grande sviluppo hanno avuto, fin dai primi  anni, le opere parrocchiali che si sono sviluppate presso la chiesa. Divenuto insufficiente lo spazio, a partire dal 1982 le opere parrocchiali dedicate allo sport ed all’aggregazione, sono state in parte trasferite in un’area situata nei presso il colle di San Daniele. Dalla prima “baracca” e dai primi prefabbricati dismessi dal terremoto del Friuli, grazie alla costanza del parroco don Antonio ed al generoso apporto dei parrocchiani che hanno dedicato alle opere parrocchiali il loro tempo libero, si è passati alla moderna ed accogliente Sala Polivalente “Giovanni Paolo II”, inaugurata nel 2007 dal Vescovo Antonio Mattiazzo. Questo centro parrocchiale è dotato di spazi aggregativi, di moderne cucine, di spazi per la preghiera.
Per i bambini dai sei a 14 anni l’azione educativa e formativa della Parrocchia si esplica in varie attività: Catechismo, Centro educativo pomeridiano, Grest, Centri estivi e gruppi ACR. Per non dimenticare nessuno riportiamo quanto troviamo nel libro Pietre e Persone: “Nei Campi San Giuseppe la parrocchia Sacro Cuore svolge varie iniziative: Festa della Comunità, GREST, Festa della famiglia e manifestazioni varie della Scuola per l’infanzia, ritiri spirituali, fioretto di maggio, cene di amicizia per genitori e figli, Prima Confessione, Cresima”. Altri gruppi attivi in Parrocchia sono gli Scout, precisamente Gruppo Scout AVSC Abano I, attivo fin dal 1996, che dopo aver trovato ospitalità in un prefabbricato, dall’estate scorsa ha una nuova e comoda sede presso il Centro san Giuseppe.
Il Gruppo Sportivo Dilettantistico San Giuseppe Abano Nato nel 1990 questo gruppo sportivo è stato punto di riferimento per le attività sportive di tutta la parrocchia e del territorio. Questo l’attuale organigramma del Gruppo: Paolo Coscetti Presidente, Paolo Defazio Vicepresidente; Ugo Gal, Tesoriere; Anna Maria Mancini Segreteria, Silvio Garofolin Manutenzione impianti, Luca Selmin Responsabile calcio, Orellla Donà Responsabile ginnastica, Luca Pagani responsabile Mini Basket, Carla Scutellaro Responsabile Mini Volley, Nicolay Orietti Responsabile calcio a 5.
Calcio Il calcio è sempre moto seguito ed apprezzato, sono state formate squadre per le diverse età: Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini, Primi Calci, Avviamento al calcio, Calcio a 5, tutte con buone affermazioni a livello locale. Circa duecento sono i ragazzi iscritti nelle varie discipline: tutti trovano nei Campi San Giuseppe un ambiente sereno e gioioso per fare attività motoria, per stare insieme per divertirsi in modo onesto e spensierato. Molto apprezzato e seguito è il tradizionale torneo dedicato ad Alessio Bardani, giunto già alla decima edizione. Grazie alla nuova sala Polivalente è stato possibile praticare anche il  Minivolley e il Minibasket.
Ginnastica e danza Telefono Sede: ginnastica Ornella Donà 3491369424 Fax: 049 8666414 - e-mail Ornella Donà ornedon@tin.it Se i bambini ed i ragazzi  trovano nel calcio un punto di riferimento, fino ad una decina di anni fa, mancavano attività per le bambine, per gli anziani e gli adulti. Dal 1998 ad oggi il gruppo di ginnastica e danza, guidato da Ornella Donà ha fatto passi da gigante. Oggi conta ben  150 giovani atlete e otto istruttrici che affiancano Ornella: per la ginnastica ritmica (per bambine dai 7-8 anni in su) Barbara Businaro, Enrica Mengato e Jessica Terranova, per la danza  hip hop (ragazzi e ragazze di età compresa tra i 6-7 anni ed i 20 anni) Martina Mancasi, per la danza moderna avanzato (ragazze di età compresa tra i 9-10 anni e i 30 anni) Elisa Schiavon, per la  danza moderna base Isabel Farina e Giulia Tosato, per la ginnastica dolce Carla Gilioli.
Molte sono le affermazioni del gruppo a livello regionale e nazionale in gare di ginnastica ritmica e concorsi di danza hip hop  come il recente Riccione Dance Inside Festival 2010”, al quale i ragazzi dell’hip hop e del gruppo di freestyle stanno partecipando grazie alle numerose borse di studio vinte ai Campionati Nazionali di danza e hip hop 2010 tenutisi nel mese di maggio a Lignano Sabbiadoro.