La storia
La Parrocchia di San Lorenzo è la più antica parrocchia di Abano e da circa mille anni nella sua chiesa, il Duomo di San Lorenazo e nelle vicine opere parrocchiali si concentrano devozione, preghiera, cultura, storia, istruzione, solidarietà, attività ricreative e sportive, arte e architettura, tanto da essere un punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità civile di Abano Terme, per i giovani, per le famiglie, per gli anziani. (foto pag. seguente Panoramica del Duomo con, in secondo piano, il Cinema Teatro Marconi le opere parrocchiali ed il campo sportivo).
Poco sappiano della prima chiesetta paleocristiana, anche se, scavi eseguiti saltuariamente nell’area, hanno messo in luce anfore, capitelli ed epigrafi romane che fanno pensare ed un luogo di pregio già in epoca antica, data la sua posizione in un punto di intersezione della strade della centuriazione romana. Probabilmente anche San Lorenzo è sorto – come altre chiese cristiane - sul luogo di un precedente tempietto o su una sepoltura romana: il fatto di essere dedicato all’arcidiacono Lorenzo, martirizzato a Roma nel 258 d.C: ci fa capire quanto risalente sia la prima chiesa, dato che il culto di questo martire è molto antico. Di sicuro nel XII secolo la pieve era strutturata ed aveva un proprio fonte battesimale.
Le guerre tra Padova, Verona e Venezia che scoppiarono nel corso del XIV secolo portarono a vaste distruzioni nel territorio ed ancor oggi se ne vedono i segni nella torre campanaria: la base del campanile, fino a circa cinque metri è quella risalente alla prima chiesa del X secolo, mentre la parte superiore fu edificata in stile romanico verso la fine del XIV secolo, sotto il patronato della famiglia Mocenigo. Anche della chiesa romanico-gotica ben poco rimane e dobbiamo arrivare al 1599, con Monsignor Antonio Alberti per una chiesa più grande e solida.
Naturalmente anche la Parrocchia di san Lorenzo si è adeguata ai dettami del Concilio di Trento che prevedevano un parroco preparato, con l’obbligo di risiedere in Parrocchia, dedito all’attività pastorale, in sintonia con il vescovo e non in balia delle famiglie nobili. Tredici sono i Parroci dopo il Concilio di Trento, fino all’attuale parroco monsignor Antonio Toigo, Parroco dal 1987.
Il Duomo di San Lorenzo
ed i suoi tesori d’arte
Le forme attuali del Duomo presero avvio nel 1780 su iniziativa del parroco Don Gaspare Motti e su disegno del celebre architetto padovano Domenico Cerato.
In questo periodo il Duomo, grazie proprio al dotto ed intraprendente don Motti si è arricchito di opere d’arte come l’altare maggiore, lo splendido tabernacolo del Santissimo Sacramento e le due statue barocche: La fede e La Speranza di Tommaso e Domenico Allio, provenienti dalla demolita chiesa di Sant’Agostino di Padova (zona Riviera Paleocapa).
Tra Settecento ed Ottocento il Duomo si è arricchito di molte altre opere d’arte, tra le tante vanno ricordate Un san Giovanni Battista attribuito ad Alessandro Maganza (1556–1630), una toccante tela di Antonio Zanchi (1616-1696) raffigurante “San Giuseppe e il Bambino” (foto accanto), un’animata “Flagellazione di Cristo” di Bartolomeo Letterini (1712), due tele attribuite alla scuola di Jacopo Ceruti detto il Pitocchetto. Di buon pregio la Via Crucis di Carlo Henrici (1737 – 1823) ed una tela settecentesca raffigurante Sant’Antonio da Padova al quale appare Gesù Bambino. In sacrestia si conservano tre importanti opere di Pietro Muttoni, detto Pietro della Vecchia. (foto accanto Sant’Ignazio di Loyola di Pietro dalla Vecchia).
Fino ai primi del Novecento la facciata era in mattoni, ed appariva incompleta, nel 1905 essa fu completata in stile palladiano con lesene, colonne con capitelli corinzi, timpano e lunetta, sullo stile di molte chiese del padovano e del trevigiano.
Nel 1967 la facciata fu completamente rifatta a cura di Efrem Ferrari di Trento con il chiaro intento di armonizzare la facciata con il campanile. Sulla facciata sono infisse quattro sculture di Luigi Strazzabosco raffiguranti i quattro evangelisti, suo anche il bassorilievo del Buon Pastore incastonato nel muro esterno dell’archivio e degli uffici e parrocchiali. Il portone principale è opera in ferro di Toni Benetton di Treviso (1910-1996).
Di Amleto Sartori (1915 – 1962) è la “Madonna del Rosario col bambino”, (foto accanto), mentre Mario Pinton ha realizzato gran parte dei sacri arredi, come il fonte battesimale in marmo rosso e l’elegante leggio in bronzo dorato (foto sotto a sinistra), sua anche la Grotta di Lourdes (1985) che si trova presso le opere parrocchiali. Notevoli le vetrate di Giorgio Scalco, le sculture Enrico Ghiro (foto a fianco a destra “La Sacra famiglia di Enrico Ghiro), (e di Aristide Ghiro, le opere di Imerio Trevisan e la ceramica di Elio Schiavon.
Informazioni utili:
L’ufficio Parrocchiale è aperto il Lunedi-Mercoledi-Sabato dalle 08.30 alle 10.30
Parrocchia S.Lorenzo via Don Minzoni, 35031 Abano Terme (Padova) 049-812744
mail@abanosanlorenzo.it
Le opere parrocchiali
Molto intensa l’opera della Parrocchia a favore di tuta la comunità. Il Centro Parrocchiale San Lorenzo che molti conoscono come il Patronato Pio X, è un punto di aggregazione importante per tutta la città ed attira molti giovani. Tra le ultime iniziative il Book Crossing, realizzato dalla banca del tempo, un punto di scambio di libri inserito in una rete di punti distribuiti nel territorio. Si tratta di un luogo dove è data la possibilità di trovare dei libri, poterli leggere, portarli a casa e quindi restituire in un qualsiasi altro punto nel territorio.
Interessante anche la Libreria del Patronato che è aperta il SABATO, dalle 15.00 alle 16.00 e la DOMENICA, dalle 10.45 alle 12.00.
Di grande importanza sociale è il ”Centro Aiuto alla Vita”, ospitato presso le opere parrocchiali. Il cento è attivo nel Bacino Euganeo da circa una decina d’anni. I suoi volontari forniscono quotidianamente il sostegno economico alle gestanti in difficoltà, alle mamme con figli piccoli che si trovino in gravi condizioni socio-economiche e alle famiglie povere con figli minori a carico. Per la delicatezza delle diverse situazioni affrontate, il C.A.V. spesso si trova ad agire in stretta collaborazione con la Caritas diocesana e con le varie parrocchie nel territorio.
“Centro Aiuto alla Vita” via San Pio x, 7 Telefono: 049-8602260apertà dal lunedi al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 è presente un gruppo di dottoresse a disposizione per qualsiasi chiarimento dottoressa AGATA: 349-6171986
Per dare una possibilità alle donne ed alle ragazze-madri di rendersi autonome e inserirle nel mondo del lavoro, è attivo uno ”Sportello per la ricerca del lavoro” sempre gestito da volontari del CAV. L’ufficio si trova vicino alla Parrocchia di Monterosso, è aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18, Tel. 049-8601997, ad esso si rivolgono sempre più spesso le persone in difficoltà e coloro che vivono con persone anziane.
La Scuola d’Infanzia “Gesù Bambino”
La costituzione dell’asilo ora Scuola d’Infanzia “Gesù Bambino” risale al 1912 allorché Monsignor Melchiore Formaglio (1908 - 1921) aprì l’asilo nella vecchia canonica. Il Parroco don Angelo Loser (1922 - 1948), nonostante le difficoltà della guerra tra il 1941ed il 1942 inizia la costruzione d inaugura il nuovo asilo infantile. Anche l’indimenticato Mons. Tarcisio Mazzarotto (1948 – 1987) non tralascia l’opportunità di adeguare la Scola Materna alle nuove esigenze didattiche e così tra il 1962 ed il 1963 amplia l’edificio e benedice il nuovo asilo. Anche negli ultimi anni l’edificio della scuola d’infanzia, questo il nuovo nome della scuola materna, ha subito delle trasformazioni per adeguarsi alle nuove esigenze imposte dal numero dei bambini, dai nuovi piani formativi e dalle normative, relative all’igiene e alla sicurezza. Mentre gli edifici si adeguano, immutata rimane la “missione” della scuola dell’infanzia: una scuola cattolica, salda nei principi fondamentali, ma aperta a tutti i cittadini.
Il Gruppo Sportivo Patronato Pio X
Il Gruppo Sportivo Patronato Pio X è sorto come aggregazione spontanea dei giovani del centro parrocchiale San Lorenzo di Abano alla fine degli anni ’40. Si è costituto in Gruppo Sportivo nel 1954 senza fini di lucro per le attività calcistiche nel settore giovanile scolastico. Storicamente è stato il punto di riferimento sportivo calcistico per moltissimi atleti di Abano che iniziando nel campo del Patronato sono poi passati a squadre di categoria superiore anche professionistiche, ma mantenendo sempre uno stretto legame e ricordo della struttura parrocchiale dove oltre alle motivazioni sportive avevano imparato un comportamento educativo, base per un corretto svolgimento delle attività sportive a qualsiasi livello. Ancora adesso il Gruppo Sportivo svolge le proprie attività all’interno della struttura parrocchiale della Parrocchia di San Lorenzo, ed è un punto di aggregazione molto amato dai giovani.
Dall’inizio degli anni ’70 il gruppo è regolarmente iscritto alla Federazione Italiano Gioco Calcio e da allora ha sempre partecipato a tornei provinciali della FIGC ottenendo anche ottimi risultati e promozioni arrivando a disputare un Campionato di II^ categoria, limite massimo per le dimensioni della propria struttura. Da sempre il gruppo è impegnato nelle attività sportive dilettantistiche di base, partecipando in maniera costruttiva alle varie manifestazioni sportive, mettendo a disposizione anche i propri impianti.
Grazie ad un accordo con il Comune si stanno realizzando lavori di ristrutturazione e manutenzione degli impianti sportivi, come ad esempio il nuovo impianto di illuminazione, l’adeguamento termo-sanitario degli ambienti, un nuovo impianto di irrigazione del campo e una ricostruzione interna completa revisione dei locali adibiti a spogliatoi. L’impegno del gruppo Sportivo è quello di insegnare un’attività sportiva ai bambini “Scuola Calcio” per poi continuare a seguirli nel loro cammino sportivo ed educativo negli anni futuri. Attualmente il gruppo sportivo è composto da circa 100 atleti e 30 collaboratori che svolgono attività di preparatori atletici, accompagnatori e dirigenti.
Informazioni e iscrizioni
Gianni Gusella 3293239316
Riferimenti società E-mail: gspiox@libero.it Telefono 3408030742 Sede Via San Pio X° 3