LA PRIMAVERA E’ VICINA !

“Mai darsi per vinti di fronte all’ingiustizia!
E' il momento di cambiare”

Cari concittadini,
come molti di voi, circa due anni fa anch’io ricevetti una lettera con cui il Comune di Abano intimava di pagare una sanzione di 200 euro per aver “omesso” di dichiarare il possesso di un immobile soggetto al pagamento dell’ICI,  imposta che peraltro avevamo pagata regolarmente. Era evidentemente una trovata di certi funzionari comunali che amano spassarsela tormentando i cittadini. Immediata fu la reazione del nostro Sportello del Consumatore «con la GENTE per la GENTE» che si impegnò nella difesa di noi contribuenti.
Personalmente ero sicurissimo, oltre che di aver pagato sempre e tutto con la massima regolarità, anche di aver mandato con lettera raccomandata la dichiarazione di possesso. Oltretutto erano trascorsi più di cinque anni dal fatto contestato, motivo per cui la contestazione non aveva per legge valore alcuno. Ma niente, non c’è stato verso, la risposta è stata: paga e tasi! Oppure fai ricorso, cittadino-suddito, che tanto a noi burocrati non ce ne frega niente. C’era chi mi diceva di non andare in cerca di rogne, di non mettermi contro il Comune, di pagare perché avrei speso di più facendo ricorso. A me però l’ingiustizia non è mai andata giù, sia se la commettono contro di me sia se è diretta contro gli altri. Ho fatto ricorso e ho vinto. La notizia è di questi giorni, ne hanno parlato anche i giornali e su questo numero dell’Informabano vengono pubblicati anche i particolari. Penso che questo sia anche una sentenza-simbolo, grazie al quale possiamo sperare che opporsi alle prepotenze dei burocrati e dei loro ispiratori non sia inutile, anzi spesso un’azione vincente.
Ecco, proprio di questo volevo parlarvi con queste righe: non bisogna mai darsi per vinti di fronte all’ingiustizia, ma opporsi ad essa e cercare le alleanze in grado di aiutarci in queste difficili circostanze.
Proprio questo è il patto che candidandomi a diventare sindaco di Abano voglio stipulare con voi elettori: se sarò il vostro sindaco sarò anche il vostro difensore quando vi sentirete prevaricati e oppressi, ma sarò anche il punto di riferimento quando avrete necessità di essere sostenuti e aiutati.
Leggete il mio programma elettorale che abbiamo in parte anticipato e che prestissimo pubblicheremo per esteso: vedrete le cose concrete e innovative che mi propongo di realizzare.
Ma soprattutto giudicatemi e decidete se darmi il vostro appoggio in base a quello che fino ad oggi, senza avere neanche una briciola di potere dentro al palazzo, sono riuscito a realizzare in difesa dei più deboli e dei cittadini ignorati o addirittura vessati da istituzioni fredde e senza cuore.
Credo profondamente che il momento di cambiare veramente sia arrivato.
Sinora tanto la destra quanto la sinistra hanno perseguito l’arricchimento della cricca, dilapidando in questo le casse pubbliche, cioè i denari di tutti noi. Chiunque si trovasse a governare, oltre a magiare favorendo scientificamente sé, gli amici e gli amici degli amici, ha trovato il modo di dare ogni tanto qualche contentino pure alla cosiddetta opposizione che, in un tale clima di radicato consociativismo, non ha perciò mai esercitato il proprio ruolo di opposizione vera, evitando puntualmente di disturbare il manovratore.
Tanto la destra quanto la sinistra hanno inoltre piazzato in maniera scandalosa, cioè non per meritocrazia ma per appartenenza a questa o quella parte politica, propri fedelissimi nei gangli della pubblica amministrazione, rendendoli intoccabili.
Tutto questo deve finire: i pubblici dipendenti devono essere al servizio della gente, disponibili verso tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro collocazione politica e indipendentemente dall’amicizia o meno con il potente di turno.
Le porte degli uffici comunali devono essere sempre aperte, anche il sabato, per evitare di far perdere mezza giornata di lavoro ai nostri concittadini, soprattutto quelli che lavora no fuori Abano. I dipendenti comunali devono essere al servizio del cittadino e non zavorra agli ordini dei politici politicanti. E per il personale del comune deve vigere il principio della meritocrazia determinata dalla qualità dei servizi resi al cittadino-utente che, lui e non i politici, è il loro vero datore di lavoro.
Questo è il principio fondamentale del nostro movimento e sono certo che il Movimento «con la GENTE per la GENTE» è l’unico titolato ad attuare un radicale cambiamento nella nostra cara Abano. Il nostro movimento non dipende da nient’altro che dalla volontà popolare, quella della GENTE che fino ad oggi è stata bistrattata e ignorata. E quando, fra pochi mesi, se ci conforterete con il vostro consenso, saremo al governo della città, il cittadino sarà considerato con la giustizia e il rispetto che gli sono dovuti: nessun favoritismo, nessuna vendetta, nessuna ritorsione, nessuna differenza.
Semplice cambiamento di registro. Ovvero semplicemente il contrario di quello che scandalosamente è sempre successo in questa città, un sistema che nessuno si è mai preoccupato di cambiare e che è servito a ingrassare i soliti noti.
E’ mai possibile che un sindaco autorizzi il rilascio di oltre 100 pass con cui parcheggiare gratis lui, sua moglie, i suoi amici, mentre i cittadini sono tenuti a pagare il parcheggio?
E’ mai possibile che si spendano 380.000 euro in incarichi esterni per progetti che potrebbero essere redatti dai dipendenti comunali?
E’ mai possibile che ad un disabile grave, che si trova in uno stato neurovegetativo venga fatta l’indecente proposta da parte del comune di euro 68,00 perchè – gli dicono – “non ci sono soldi”?
E poi non ci sono i soldi neanche per i marciapiedi, non ci sono i soldi per le attività di assistenza sociale?
Però i soldi ci sono per le auto blu con autista a disposizione del sindaco e degli assessori. Come ci sono anche 4.500 euro al mese per un anno e mezzo con cui incaricare un pensionato di fare il condannante dei vigili quando un comandante c’è già, ma non va bene perché è troppo bravo e troppo onesto, perché non si inginocchia davanti ai potenti!
E ci sono anche i soldi per pagare 105.000 euro un segretario comunale che noi abbiamo giustamente definito segretario politico, messo lì dal famoso sindaco dei 100 pass gratuiti in quanto appartenente alla sua stessa fazione e corrente politica!
Cari concittadini, sì il momento di cambiare è finalmente arrivato, tutto questo schifo possiamo farlo cessare, ma dobbiamo riuscirci adesso o mai più: LA PRIMAVERA E’ VICINA!
Aldo Francisci
Candidato Sindaco di Abano Terme
per  il Movimento
con la Gente per la Gente