Proprio cosi’…. la locomotiva parte in testa e trascina i vagoni, così se quando ci alziamo da sedie basse il capo inizia per primo il movimento e si allunga guardando verso l’alto, trascina come una locomotiva la colonna vertebrale con le vertebre che fanno da vagoni e così facendo diminuisce il carico sulle lombari favorendo il mantenimento delle curve vertebrali spesso alterate dalle posizioni errate.
Lavorando maggiormente sulle gambe si risparmiano così gravose sollecitazioni a carico dei nostri dischi intervertebrali.
Questa tecnica è un semplice ma efficace consiglio per utilizzare in modo più ergonomico la colonna vertebrale non solo per quando ci si alza dal letto, da una sedia o da una poltrona ma soprattutto quando ci si alza dal sedile dell’auto spesso basso.
Il modo migliore per proteggere la schiena è insomma rispettare la curva lombare soprattutto il mattino presto o durante l’esecuzione di un compito arduo come il sollevamento di un oggetto.
La foto A mostra una persona mentre si alza in modo sbagliato piegandosi in avanti e guardando verso il basso: così si danneggiano i dischi intervertebrali che sono sollecitati e spinti indietro con conseguente infiammazione delle radici nervose.
La foto B mostra invece il corretto modo di alzarsi inarcando il tratto lombare e lasciandosi guidare dalla testa che, appunto come una locomotiva, traina il resto del vagone (le vertebre).
Così facendo proteggiamo la parte posteriore, diminuiamo il carico a livello delle vertebre lombari e preveniamo mal di schiena e problemi di sciatica.
Naturalmente la stessa accortezza dobbiamo averla nell’atto di sederci: guardiamo verso l’alto, carichiamo sulle gambe, ci sediamo.
Infine, se rimaniamo seduti per molto tempo, è consigliabile mettere un cuscinetto rigido dietro la zona lombare che ci aiuterà a sostenere meglio la nostra schiena.