Aversa

I sassolini del commissario «Aree usate illegalmente»

IL MATTINO DI PADOVA 10 giugno 2017
di Federico Franchin

ABANO TERME. Quasi trentamila metri quadri di terreno di proprietà comunale, che sono stati dati in concessione gratuita dalle ultime amministrazioni a quelli che il commissario straordinario Pasquale Aversa ha definito senza mezzi termini “amici”. Prima di lasciare il Comune di Abano il commissario “scoperchia” un altro caso di “clientelismo” che ha contraddistinto l’amministrazione negli ultimi decenni.

«Ho disposto una ricognizione su tutte le proprietà comunali che risultano utilizzate senza titolo», ha spiegato Aversa, senza peli sulla lingua. «Dai risultati della prima ricognizioni sono state rilevate 14 aree utilizzate in modo illegale, senza alcun titolo, da parte dei privati. Si tratta in alcuni casi anche di appezzamenti di terreno di grandi dimensioni. Queste aree, negli ultimi decenni, sono state utilizzate gratuitamente da persone che provvedevano a coltivarle, raccogliendone i frutti, o anche come parcheggio o strada privata».

Il commissario straordinario ha quindi deciso di seguire la linea dura e di far tornare l’ente comunale aponense in possesso totale delle aree. «Ho dato mandato agli uffici d’intraprendere ogni azione amministrativa e tecnica possibile», svela Aversa. «In un paio di casi ho già interessato l’autorità giudiziaria, intraprendendo un’azione legale».

«Quello che fa specie è che tra queste persone che stanno utilizzando le aree di proprietà comunale senza averne titolo ci sono anche due candidati consiglieri», aggiunge il commissario straordinario del Comune di Abano. «Candidati che, non per forza, devono essere stati parte della precedente amministrazione. Nel complesso si tratta di terreni che in alcuni casi sono stati ceduti molti anni fa in maniera illegale ai privati, in altri da parte della recente amministrazione. In definitiva dalle precedenti amministrazioni si è dato all’amico un bene pubblico».

Il commissario, prima di lasciare la sua poltrona al prossimo sindaco, è intenzionato ad andare fino in fondo. «In alcuni casi i privati sono già venuti in municipio a restituire simbolicamente il pezzo di terreno. Altri invece sembrano quasi fregarsene. Le aree certamente non sono in vendita e non saranno vendute. La mia disposizione è il classico fuori tutti. Poi eventualmente sarà una scelta del prossimo sindaco quella di cedere quelle aree ai privati che finora le hanno utilizzate».