barbierato

«Ora c’è Abano da ricostruire»

IL MATTINO DI PADOVA 11 luglio 2017
di Federico Franchin

 Debutto del sindaco al primo consiglio comunale tra gli applausi della gente al Teatro Magnolia

ABANO TERME . «Veniamo da un terremoto amministrativo e ora c’è una città da ricostruire».

Con queste parole il sindaco di Abano Federico Barbierato ha presentato ieri sera al Teatro Magnolia il suo programma amministrativo per la città che riguarderà i prossimi cinque anni.

Nel primo consiglio comunale dell’era Barbierato il nuovo sindaco ha parlato del compito che lo attende nei cinque anni di governo della città.

«C’è un’Abano da ricostruire sia a livello amministrativo, che di partecipazione», ha spiegato al consiglio comunale e alla tanta gente accorsa al Teatro Magnolia Federico Barbierato indossando la fascia tricolore.

«Per riuscirci abbiamo bisogno di tutti, delle minoranze e di tutte le competenze. Faccio quindi un appello all’unità della città». Tra gli applausi il sindaco ha esposto i punti cardine del suo governo.

«Dobbiamo ricreare partecipazione, quella partecipazione che è venuta a mancare negli ultimi anni. Un segnale chiaro di riapertura alla partecipazione è l’apertura alle minoranze con l’assegnazione del ruolo di presidente del consiglio comunale a Stefania Chiarelli e il ripristino previsto delle commissioni consiliari. La mia non sarà l’amministrazione dell’uomo solo al comando, ma quella dell’apertura ai cittadini e alle categorie economiche».

Tra i punti programmatici: «La risoluzione delle tante cause in atto, la riqualificazione degli hotel dismessi, l’approvazione di un Pat che consenta un reale sviluppo della città e che dia benessere ad Abano, la riqualificazione dei quartieri e il rinnovato interesse per giovani, anziani e sport».

Durante la seduta consiliare presieduta dal consigliere più anziano, Giovanni Amato, è stato eletto il presidente del consiglio comunale: è come previsto Stefania Chiarelli, consigliera di opposizione di Abano Viva-Orgoglio Aponense.