VIGILI

Micro-telecamere fissate alle divise dei vigili di Abano

IL MATTINO DI PADOVA 28 ottobre 2017
di Federico Franchin

Sei “bodycam” in dotazione a ogni turno in servizio Il Comune termale è il primo a sperimentarle in Veneto 

ABANO TERME. Si chiama “bodycam”, è una telecamerina portatile che gli agenti della Polizia locale indosseranno sul petto durante il loro servizio. Il Comune di Abano è il primo ad adottarla in tutto il Veneto, il quarto in Italia dopo Torino, Brugherio e Alessandria. La “bodycam” è invece estremamente diffusa all’estero. Basti pensare che a Londra sono 22.000 quelle in dotazione alle forze dell’ordine di Sua Maestà. «È di fatto un terzo occhio in dotazione alle forze dell’ordine», spiega Loris Angeloni, country manager della ditta Axon che rifornirà il Comune di Abano. «La telecamerina sarà in grado di registrare per 12 ore consecutive le immagini in versione full hd. La “bodycam” sarà agganciata al taschino delle divise dell’agente e filmerà le immagini. Solamente con un doppio click partirà la registrazione, che terrà conto anche dei due minuti precedenti». Sei le apparecchiature messe a disposizione della municipale aponense.

Tutti gli agenti in turno ne avranno una e le immagini in diretta potranno essere trasmesse in tempo reale al comando di Polizia locale. «Conserveremo i video per 7 giorni. Le immagini saranno immagazzinate nel software e non potranno essere modificate. Le telecamerine saranno estremamente utili in caso di verifica di disastri ambientali, di manifestazioni, di ingiurie e anche nei quartieri per filmare eventuali situazioni di emergenza»

Le nuove telecamerine, che si aggiungeranno ai 17 occhi elettronici dislocati lungo le strade della città, serviranno: a garantire l’agente di operare nell’esercizio delle proprie funzioni, a scoraggiare condotte aggressive, a tutelare i cittadini in modo poco invasivo e ad avere a disposizione fonti di prova.

«Dovremo ora approvare settimana prossima l’adozione delle bodycam con una delibera di Giunta», rileva il sindaco Federico Barbierato. «Poi verrà redatto un regolamento e successivamente l’attrezzatura sarà ufficialmente utilizzabile dai nostri agenti. È uno strumento in più per garantire la sicurezza in centro, ma anche nei quartieri». «Ci stiamo muovendo per aumentare sempre di più la sicurezza nella nostra città», conclude la comandante della Municipale Francesca Aufiero. «Abbiamo cambiato le dotazioni radio e prossimamente ci sarà anche il corso di tiro per i nostri agenti. Le telecamerine saranno un bel deterrente verso i potenziali delinquenti».