È MANCATO IL LUMINARE ALDO ESPRO
È scomparso ieri, martedì 3 marzo alle 21:08, dopo aver lottato con dignità contro un male incurabile, il professor Aldo Espro. Aveva 80 anni. Con lui se ne va un medico di grande competenza e profonda umanità, capace di lasciare un segno tra il Veneto e la sua amata Sicilia.
Nato a Pace del Mela il 10 ottobre 1945, crebbe tra Messina e Castanea delle Furie. Primogenito di cinque figli, frequentò il seminario di Santa Lucia del Mela e il liceo classico “La Farina” di Messina, dove fu iscritto all’albo d’oro. Si laureò in Medicina e Chirurgia il 17 aprile 1972 alla Sapienza di Roma.
Trasferitosi nello stesso anno ad Abano Terme, iniziò a lavorare alla Casa di Cura cittadina come medico assistente in chirurgia generale e pronto soccorso. Specialista in chirurgia plastica (Padova, 1976) e in chirurgia generale (Messina, 1983), dal 1989 fu primario del Raggruppamento di Chirurgia Generale fino al pensionamento, contribuendo a rendere il reparto un punto di riferimento per il territorio. Pur operando in Veneto, non fece mai mancare il suo sostegno ai pazienti siciliani, rendendo la Casa di Cura di Abano Terme un porto sicuro anche per loro.
Nel 1993 divenne professore a contratto presso la Clinica Chirurgica I, insegnando chirurgia d’urgenza con passione e rigore. Allievo del prof. PierGiuseppe Cevese e del prof. Davide D’Amico, si dedicò alla chirurgia maggiore addominale e toracica, ricevendo dai suoi maestri l’apprezzamento per la sua predisposizione innata per la chirurgia e le sue attitudini tecniche e guadagnandosi sempre grande stima e rispetto per il suo profilo professionale ed umano. Medico completo, metteva sempre il malato al primo posto.
Legatissimo alla moglie Irmeli e ai suoi tre figli, era anche un apprezzato poeta, un grande tifoso della Juventus e un pianista appassionato di Beethoven. Fu candidato sindaco e consigliere comunale ad Abano Terme, città che sentiva sua quanto Castanea delle Furie.
La sua eredità resta nelle vite che ha salvato e nell’esempio di dedizione e grande umanità che continuerà a ispirare.



