CAFFÈ AL MUSEO, MUSICA E SERATE PER VIVERE VILLA DRAGHI ANCHE DOPO IL TRAMONTO
Non soltanto un bar, ma un punto di accoglienza capace di accompagnare e completare l’offerta di Villa Draghi, intercettando anche il pubblico richiamato dalle numerose iniziative organizzate nel complesso. È questa la strada intrapresa dal Caffè al Museo, nel rustico ai piedi della villa, che accanto al servizio quotidiano sta sviluppando un calendario di appuntamenti musicali e di intrattenimento.
Il prossimo è in programma mercoledì 16 settembre, dalle 19 fino a tarda notte, con il “Mercoledì Latino” organizzato da Malà Mia Eventos. Alla consolle ci sarà Dj Faraon, con reggaeton commerciale, salsa e bachata. Una serata accompagnata da cocktail, mojito, caipirinha e dai grandi classici del bar.
La posizione rappresenta uno dei punti di forza del locale. Il Caffè al Museo si trova infatti alla base del percorso che conduce a Villa Draghi e può diventare una sorta di porta d’ingresso e punto di ritrovo del grande contenitore culturale, naturalistico e turistico costituito da Villa, Rustico, Museo e parco. Una funzione particolarmente importante nelle giornate nelle quali il complesso ospita manifestazioni capaci di richiamare pubblico anche da fuori città. La stessa Associazione Villa Draghi considera Villa, parco e Rustico un unico sistema da valorizzare anche attraverso una fruizione sostenibile.
E gli appuntamenti non mancano. Fino a domenica 20 settembre, nella Sala delle Carrozze, prosegue la collettiva “Sampietrini dipingono…”, inaugurata il 6 settembre e dedicata agli artisti del territorio. Proprio domenica 20 settembre è inoltre previsto un concerto sulla terrazza di Villa Draghi, organizzato da Itaca.
Eventi che possono creare una naturale sinergia con il Caffè al Museo: chi sale alla villa per una mostra, un concerto, una passeggiata o semplicemente per visitare il parco trova ai suoi piedi un luogo nel quale fermarsi prima o dopo l’appuntamento. E, viceversa, le iniziative organizzate direttamente dal locale contribuiscono ad allungare gli orari di frequentazione dell’intera area, portando persone a Villa Draghi anche nelle ore serali.
L’obiettivo diventa così quello di fare del Caffè al Museo un presidio stabile e vivo all’ingresso di Villa Draghi, collegando somministrazione, socialità e intrattenimento con un calendario culturale che nelle ultime settimane ha visto il complesso ospitare mostre, concerti e altre manifestazioni. Una formula che può contribuire a rendere l’area frequentata non soltanto in occasione dei singoli grandi eventi, ma durante tutta la settimana.



