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LA PIORREA: TASCHE PARADONTALI E PARADONTITE

La Rubrica del Dentista
cura di Alice e Francesca Marcato
alice.marcato@alice.it

 

LA PIORREA: TASCHE PARADONTALI  E PARADONTITEmarcato 149

Come si formano le tasche parodontali?

Quando il solco tra dente e gengiva si approfondisce oltre i valori normali siamo in presenza di una tasca parodontale. Essa non è altro che uno spazio in cui i batteri proliferano, distruggendo poco per volta il tessuto che riveste la parete di tessuto molle all’interno del solco gengivale. Tale infezione, in fase avanzata, è responsabile della mobilità dei denti o, nei casi peggiori, della loro caduta. Le conseguenzesono solitamente poco evidenti nelle fasi iniziali della malattia, ma causano problemi gravi a lungo andare.

Le cause della parodontite

Solitamente la principale causa responsabile dell’infiammazione è l’accumulo di placca batterica dovuto a scarsa igiene orale. A questo, spesso, si associano controlli non costanti e poche sedute di igiene professionale presso il dentista di fiducia. Altri fattori predisponenti sono: il fumo, il diabete, alcune malattie autoimmuni, fattori genetici predisponenti, talune tipologie di malocclusioni. Talvolta anche alterazioni ormonali come quelle registrabili per esempio durante la menopausa o la gravidanza possono favorire l’insorgenza di una patologia parodontale.

Quali sono i sintomi della parodontite?

Generalmente i sintomi iniziali sono poco evidenti ma non va sottovalutato il caso di:

• gengive arrossate, doloranti o sanguinanti

• alitosi

• recessione gengivale

• sensibilità dentinale al freddo e caldo

• mobilità dente

• dolore alla masticazione

In questi casi è consigliato parlarne con il dentista di fiducia che effettuerà una verifica, ovvero un sondaggio parodontale. Attraverso una speciale sonda millimetrata andrà a valutare la profondità delle tasche e a diagnosticare lo stadio parodontale presente.

Come si curano le tasche parodontali?

La cura delle tasche parodontali prevede il trattamento cosiddetto di “Scaling e root planing” o “curettage”, ovvero una pulizia in profondità della tasca che consente di rimuovere tutti i batteri accumulati sotto gengiva. Questo procedimento favorisce nuovamente l’attacco della gengiva alla superficie pulita e liscia della radice del dente, rendendo più difficile un nuovo accumulo di placca. Il trattamento permette un mantenimento del livello osseo; purtroppo non c’è alcuna terapia che garantisca un recupero totale dell’osso perso. L’unica e miglior strategia per evitare la formazione di tasche gengivali e per prevenire la perdita del dente per tal motivo è la prevenzione con una costante igiene orale domiciliare e professionale con cadenza semestrale.