Le videoconferenze della Biblioteca Civica di Abano Terme

Con il Veneto in zona arancione, le biblioteche funzionano solo su appuntamento e così vengono meno le attività culturali. “Durante il 2019 presso la Biblioteca di Abano si erano svolte 191 bibliotecaattività culturali in presenza con la partecipazione di 4.955 persone” spiega l’Assessore alla Cultura di Abano Terme Cristina Pollazzi “mentre nel corso del 2020 le attività culturali della Biblioteca si sono ridotte a 69 con 1.258 partecipanti”. Sin qui niente di sorprendente, vista la situazione generale del comparto cultura. Eppure in mezzo a tanta oscurità si trova qualche piccola fiammella che potrebbe rischiarare il cammino verso la ripresa. “A partire da ottobre” continua l’Assessore “l’Associazione degli Amici della Biblioteca di Abano ha cominciato a svolgere i suoi corsi in modalità videoconferenza: 15 incontri con una media di 30/40 persone collegate ogni volta”. Attualmente si sta svolgendo ogni martedì pomeriggio il corso di storia della letteratura italiana, ma a breve partirà un’iniziativa che si preannuncia come l’apripista per molte a venire. Si tratta di un corso in videoconferenza dal titolo “Lento viaggio nella Divina Commedia” a cura di Giovanni Ponchio. “Quest’anno ricorre il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri” spiega la Pollazzi “e questo è solo l’inizio delle nostre celebrazioni dantesche, in quanto stiamo pianificando incontri ed eventi a tutto campo a partire da aprile/maggio rivolti ai cittadini e ai turisti. Cominciamo con questi 12 incontri online, dalle 17.00 alle 18.30, ogni mercoledì a partire dal 27 gennaio, grazie ai quali seguiremo un percorso autobiografico di Dante attraverso le tre cantiche. In effetti tra le molte letture possibili della Divina Commedia, c’è anche quella del racconto di un viaggio di formazione dalla selva oscura del peccato alla contemplazione della Trinità divina”. Per seguire le videoconferenze è sufficiente inviare una email a biblioamat@gmail.com e si riceverà il link tramite il quale collegarsi. Ma le videoconferenze non sono l’unica novità in Biblioteca e così chiediamo all’Assessore come sta andando il prestito a domicilio. “Questa iniziativa ha suscitato grandi consensi, ma finora poche richieste” spiega la Pollazzi “perché, come spesso avviene per questo tipo di servizi, sono proprio coloro che più ne avrebbero bisogno, gli ultimi a conoscere questa opportunità. Noi continuiamo a promuovere il progetto, ma speriamo che altri ci diano una mano a far arrivare la notizia agli anziani e ai malati che potrebbero usufruirne”.

PROVA LO SCENAR E LA NUOVISSIMA HEALY

L’angolo del Terapista
A cura del Dr. Giuseppe Manzo,
iscritto all’Ordine  TSRM dei Tecnici sanitari
di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche,
della riabilitazione e della prevenzione delle province di Ve e Pd,
al n.87 dell’Elenco Speciale a esaurimento di Massofisioterapia 

 

PROVA LO SCENAR E LA NUOVISSIMA HEALY

 

per  dolori cervicali … di  spalla … quelli che non ti fanno dormire e ti rendono dura la giornata…MANZO

 

I Cinesi considerano l’area cervicale “La zona delle emozioni” ed effettivamente tutti i fastidi ed  i dolori sul collo  in molte persone si fanno sentire maggiormente quando i pensieri aumentano e lo stressa quotidiano ha il sopravvento … 

ed in questo periodo …. ancora di piu’!!

In questa situazione psicologica è più facile che i muscoli del collo si irrigidiscano e siano responsabili  delle tensioni e dolore al collo con  difficoltà nel ruotare la testa … ad esempio facendo la retromarcia …

facciamo  fatica a girare  il capo …  avvertiamo  piccoli rumori …come sabbia nel collo…

Quali  le  terapie  naturali  alternative agli antidolorifici, antinfiammatori e  miorilassanti ?

 

NEL MIO STUDIO VI PROPONGO LA SCENAR E LA  HEALY TERAPIA

Dialogano mediante micro correnti  e frequenze  con l’organismo  stimolando il sistema nervoso ed  insegnando  al corpo come curarsi accelerando i processi di guarigione. SONO DUE TECNOLOGIE DIFFICILI DA SPIEGARE A VOCE … 

VANNO PROVATE PER RENDERSI CONTO DELLA LORO EFFICACIA RISPETTO ALLE TERAPIE CONVENZIONALI

TUTELA CONSERVATIVA O ESPANSIONE MODERNISTA?

La visione dietro l’angolo
di Cesare Pillon

TUTELA CONSERVATIVA O ESPANSIONE MODERNISTA?

“Abano Terme del domani non potrà prescindere dalla grande sfida della sostenibilità”PILLON 150

Abano Terme non ha mai conosciuto una crisi economica profonda come quella attuale da quando è nata la moderna città termale.

La pandemia ha accentuato e drammatizzato alcuni processi che già erano presenti sul nostro territorio e di cui i segni più evidenti sono la chiusura di molti stabilimenti termali, del Kursaal e del Centro Congressi Pietro d’Abano.

Oggi tutti sono impegnati a fronteggiare l’emergenza Covid ma il prossimo futuro ci imporrà una celere scelta sul come affrontare con efficacia i temi della ripresa e del rilancio delle Terme.a

Se qualcuno si illude, appena passata la pandemia, che tutto riparta “motu proprio” e non ci sia bisogno di una riflessione complessiva, di un cambio di marcia e di un uovo modello di sviluppo, si sbaglia di grosso.

Non ci salverà la buona volontà di quegli imprenditori che hanno investito nelle proprie strutture, non ci salverà la volontà dei lavoratori, non ci salveranno le operazioni di “maquillage”della Città, e non ci salverà chi pensa che per ritornare ai fasti del passato occorra applicare teorie di decrescita felice (crescita zero/decementificazione) o di sviluppo edificatorio indiscriminato.

Come ha ben sintetizzato il Prof. Pier Carlo Palermo, già Preside della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano: “Una delle sfide più attuali per l’innovazione della pubblica amministrazione passa attraverso la diffusione e gli usi effettivi di una ‘cultura della valutazione’ ancora ampiamente inedita in Italia: come capacità di lavorare per obbiettivi e per progetto, di comparare razionalmente strategie e modalità di azione, di rendere conto dei risultati in modi trasparenti e riflessivi” (I limiti del possibile-Donzelli  Editore).

Occorre aprire una riflessione collettiva, respingendo i personalismi, le divisioni politiche e le spinte corporative e definire un progetto condiviso sull’Abano Terme del domani che non potrà prescindere dalla grande sfida della sostenibilità.

Questo sarà possibile ad Abano?

Purtroppo lo scenario non è dei migliori: categorie economiche e forze politiche sono profondamente divise tra di loro e non si intravvedono possibili punti d’incontro, ma se nessuno proverà, molto probabilmente, nulla cambierà.

L’impresa è titanica ma la consapevolezza che il futuro di Abano Terme dipende solo da come sapremo cogliere le sfide del futuro e dei forti cambiamenti legati alle grandi trasformazioni dovute alle applicazioni sempre più elaborate dell’intelligenza artificiale.

Abano Terme è in una fase di transizione tra il vecchio modello germanocentrico e un nuovo modello globalizzato e il nostro futuro dipenderà molto da come ci porremo in questo mercato globale e da come sapremo coniugare la nostra offerta alle nuove tendenze mondiali sul tema della sanità e della medicina personalizzata e delle nuove frontiere del turismo.

La sostenibilità sarà la giusta alternativa tra la vecchia dicotomia di contrapposizione tra una tutela conservativa e l’espansione modernista, ma per costruire un sistema sostenibile occorre mettere mano a tutte le vecchie convinzioni e costruire un progetto per una città molto diversa da quella attuale con una forte strumentazione che lo renda possibile.

La rubrica dell’avvocato

La rubrica dell’avvocatoa cura dell’ Avv. Claudio Calvello
(Patrocinante in Cassazione – DPO e membro di Federprivacy)

INCIDENTI STRADALI: scontro auto-cinghiale, chi paga i danni? calvello

Sono sempre più frequenti i sinistri stradali che vedono come “protagonisti” i cinghiali. Ormai nel nostro territorio ve ne sono tanti, forse davvero troppi e rappresentano di certo un vero problema per la circolazione stradale e la pubblica incolumità. Poi, finché i danni sono limitati al veicolo, passi, ma quando riguardano anche la persona tutto si fa ancora più serio. Per un motociclista, infatti, che venga attinto da un cinghiale, la caduta sull’asfalto è praticamente certa, così come per un automobilista che si veda sbucare improvvisamente dal ciglio della strada un ungulato, è tutt’altro che improbabile finire fuori strada nel tentativo di scansarlo. Tantissimi nel corso di oltre venti anni di professione sono stati i Clienti che, con esito positivo, si sono rivolti al nostro Studio; eppur tuttavia abbiamo assistito sempre e costantemente al solito teatrino: un continuo rimpallo di responsabilità tra Comune, Provincia e Regione. Insomma, una volta accertato che nessuna responsabilità può essere rimproverata al conducente del mezzo, chi deve poi pagare i danni? Profittando di questa incertezza normativa, i tre enti, come si diceva poc’anzi, hanno fatto da sempre “melina” forse anche per guadagnare tempo nel tentativo di sfiancare i poveri danneggiati. Sol che molto recentemente è finalmente intervenuta a far chiarezza una importantissima pronuncia della Cassazione (n. 7969/2020) la quale ha precisato che la responsabilità civile per i danni causati dalla fauna selvatica deve ricadere sull’ente cui è attribuito dalla legge il dovere di tutelare gli animali e, al contempo, prevenire il pericolo per l’incolumità della popolazione. Tale ente va individuato nella Regione quale unico soggetto legittimato passivo ai sensi e per gli effetti dell’art. 2052 c.c. (e non più 2043 c.c.). Insomma, è stato fatto un grossissimo passo avanti in favore dei danneggiati!

FIGLI: è possibile impedire ai figli di frequentare il partner dell’ex?

È questa una domanda che quasi costantemente ci sentiamo rivolgere. E sappiamo anche esattamente quello che i nostri Clienti vorrebbero sentirsi dire specie nell’ambito di quelle separazioni un po’ complicate. Ma a dire il vero, anche nell’ambito delle separazioni consensuali, quelle cioè senza troppi attriti, intervengono meccanismi dettati talvolta più dalla gelosia fine a sé stessa che da altri fattori. Ecco che più di qualche genitore avverte quindi il desiderio di capire se sia possibile impedire o quantomeno limitare la frequentazione del proprio figlio con l’altro partner. Diciamolo subito, nella pratica i maggiori dissidi sorgono quando il padre separato comincia una relazione con una nuova compagna. Ecco che, in questi casi, per quanto dicevamo poc’anzi, possono scattare dei meccanismi (siano essi di protezione piuttosto che di gelosia) tali per cui la ex moglie comincia ad opporsi e comunque ad ostacolare quegli incontri del figlio in presenza della nuova compagna. Va però chiarito sin da subito che il diritto di visita (cioè il diritto del genitore che non coabita col figlio) è previsto in tutti i casi di affidamento condiviso e tale diritto è stabilito innanzitutto in favore proprio del figlio stesso che deve poter continuare a mantenere rapporti col proprio genitore per un armonico sviluppo della propria personalità. Ciò precisato, molto recentemente i Giudici chiamati a decidere nell’ambito di un ricorso promosso proprio da una madre che chiedeva che le visite del figlio venissero interrotte (giacchè il padre aveva intrapreso una convivenza con un’altra donna), hanno così stabilito: «non è possibile accogliere la richiesta del genitore volta ad impedire qualsiasi rapporto tra i propri figli ed il nuovo partner, sempre che la relazione con il nuovo compagno sia ormai consolidata e purché non vi sia un pregiudizio significativo per la prole». Sembra una decisione più che condivisibile.

LE OPERE DELLO STORICO APONENSE FRANCESCO ALDO BARCARO

LE OPERE DELLO STORICO APONENSE FRANCESCO ALDO BARCAROBARCARO

di Eena Barcaro

Francesco Aldo Barcaro aveva tre passioni che vorrei racchiudere così: l’insegnamento, lo studio e la scrittura di libri dedicati alla storia locale ed ai suoi personaggi. Il primo lavoro è stato focalizzato su Pietro d’Abano (medico o mago?) congiunto, in tempi successivi, alle figure di Jacopo e Giovanni  Dondi dall’Orologio. Sempre tra le prime ricerche ricordo quella dedicata a Villa Mocenigo Mainardi, per lungo tempo in decadenza, ma oggi protagonista di un vasto progetto di recupero. Molto impegnativo, per la ricerca documentale che ha comportato, è stato “San Daniele in monte ed Abano dal 1000 ad oggi”. Ricordo moto bene che, giunto ad un certo punto della scrittura, papà temeva di non riuscire a portarla a termine poiché la ricerca non trovava una chiave di volta. Il testo, però, ha visto la luce e ricostruisce la storia e l’apparato artistico di un luogo molto amato dagli aponensi,  e non solo da loro,  per la pace che è in grado di trasmettere congiunta all’amenità riflessiva che si respira. Tutt’altro soggetto è legato a “ Le fonti del dio Apono”. Testo di impostazione archeologica, approfondisce le origini delle benefiche acque che sgorgavano spontaneamente presso il Montirone. Congiunto ad esso “L’ospedale”(così lo chiamava) dove possiamo leggere come Abano sia stato un centro di cura fangoterapica da temi remoti. Più recenti le osservazioni che troviamo  in  “ Il santuario e il complesso monastico di Moteortone”.Ultimo, anche perché  finito di scrivere molto a ridosso della conclusione esistenziale di Francesco, è lo studio sul “Duomo di san Lorenzo in Abano Terme”, altro scrigno di bellezza  e simbolo della storia di Abano “vecchia”, punto di riferimento religioso ed anche geografico per chi entra nella nostra splendida cittadina. Ecco, a conclusione di queste righe e nella dolcezza dell’autunno, mi piace ricordare Francesco Aldo al suo scrittoio con la macchina da scrivere e tanti appunti cartacei, foto e documenti. Papà era convito che la scrittura fosse uno strumento di divulgazione ed utilità. Un mezzo di servizio, quindi, per la comunità in cui era inserito e che ha amato. La sua è stata un’opera di dedizione e di affetto per il paese.

Ringrazio con sincero trasporto chi vorrà ancora leggere nella gratuità e spontaneità, le persone curiose e gli appassionati della materia.

Ciao papà! Elena.

 

I preziosi libri di Francesco Aldo Barcaro sono disponibili in esclusiva presso il gazebo dei libri in isola pedonale.

SAN DANIELE IN MONTE DAL MILLE AD OGGI

IL DUOMO DI SAN LORENZO IN ABANO TERME

LE ACQUE TERMALI DEL DIO APONO. Montegrotto – Abano in territorio patavino dal VII secolo a.C. al VII secolo d.C.

PIETRO D’ABANO JACOPO E GIOVANNI DE’ DONDI DALL’OROLOGIO. Tre grandi europei del trecento

CA’ MOCENIGO-MAINARDI AI GUAZZI DI ABANO TERME tra splendore, decadenza e rinascita.

L’OSPEDALE di “ S. MARIA DI MONTAON” o d’Abano (sec. XIV – XIX) divenuto, nell’800, il centro fangoterapico più importante d’Europa.

 

 

STUDIO OSTETRICO DOTTORESSA BARBARA BENEVENTO

L’ Ostetrica delle Terme
A cura di Barbara Benevento

STUDIO OSTETRICO DOTTORESSA BARBARA BENEVENTO

 

Sono entusiasta di avere la mia rubrica in questo periodico delle Terme e desidero presentarmi sperando che i miei contenuti possano aiutarvi a conoscere maggiormente la BENEVENTOfigura dell’ostetrica, la professionista che più sta vicina alle donne in tutte le diverse fasi della vita.

Sono un’ostetrica libera professionista con ben 25 anni di esperienza ospedaliera e in questo lungo percorso ho avuto l’onore di assistere tantissime donne, non solo durante il travaglio e il parto, ma anche prima e dopo, offrendo loro il mio ascolto e le mie competenze. Credo che la formazione sia tutto ed è per questo che ho sempre studiato, dalla laurea in ostetricia presso l’Università di Padova a  master e corsi altamente professionalizzanti. Oggi dopo tanto impegno e passione ho realizzato il sogno di aprire un mio studio ostetrico ad Abano terme,città in cui sono nata e cresciuta. Anticipatamente ringrazio chi desidererà leggere la mia rubrica e seguirmi  anche tramite la pagina FB.

 

Servizi BB studio ostetrico:

• Prevenzione Perineale in gravidanza con visita ostetrica e preparazione specifica e mirata  al travaglio parto.

• Consulenza in gravidanza.

• Corso di preparazione al parto per la coppia.

• Prevenzione per la salute della donna con esecuzione di pap test, hpv test,tamponi vaginali, tamponi per ricerca streptococco GBS in gravidanza e correlata la consulenza ostetrica.

• Consulenza nel dopo parto.

• Consulenza ostetrica in menopausa.

• Consulenza in sessuologia individuale e/o di coppia.

• Rieducazione e Riabilitazione del pavimento pelvico con trattamento individuale,esercizio terapeutico e metodiche strumentali innovative come la radiofrequenza ed elettroporazione, oltre a metodiche standard  come elettrostimolazione e Biofeedback.

 

Studio Ostetrico

Dott.ssa Ostetrica Barbara Benevento

Via Alessandro Volta/Via Jappelli, 36

Abano Terme (PD)

Cell. 338 9563897 – 391 1387230

https://www.barbarabenevento.it/

Scrivimi un’email a questo indirizzo:

dott.barbara.ostetrica@gmail.com

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Dottoressa Barbara Benevento Ostetrica

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Vuoi parlare direttamente con me?

Chiama al +39 391 1387230

dal lunedì al venerdì ai seguenti orari:

12.30-14.00 e 19.30-21.00

CUCINA PADOVANA • Pollo alla cacciatora

• Pollo alla cacciatora

Ingredienti: • 1 pollo • Cipolla e aglio • 1 Pancetta • Prezzemolo e sedano • 2 foglie di alloro • 1 bicchiere di vino bianco.Schermata 2020-12-18 alle 18.36.47

Tagliare 1 pollo in ottavini e rosolarli in un trito di cipolla, poco aglio, pancetta e olio • Come siano rosolati e la cipolla bionda, irrorare con un bicchiere di vino bianco e aggiungere un trito abbondante di prezzemolo, sedano e due foglie di alloro • Salare, pepare, irrorare con un po’ di acqua calda e portare a cottura con sughetto abbondante.

 

LA MALATTIA CHE FA SGRETOLARE I DENTI DEI BAMBINI: MIH, IPOMINERALIZZAZIONE DELLO SMALTO DI INCISIVI O MOLARI.

La Rubrica del Dentista

cura di Alice e Francesca Marcato
alice.marcato@alice.it

LA MALATTIA CHE FA SGRETOLARE I DENTI DEI BAMBINI: MIH, IPOMINERALIZZAZIONE DELLO SMALTO DI INCISIVI O MOLARI.MARCATO

Diffusa sempre più nei bambini, questa patologia indica la presenza di ipomineralizzazione (scarso sviluppo) nello smalto dentale di incisivi e molari (Molar Incisor Hypomineralization).

L’MIH è un difetto della qualità dello smalto che, nei casi più gravi, porta allo sbriciolarsi dei denti.

 

Origine

L’origine è dovuta all’alterazione della calcificazione dello smalto che avviene  nel mese intrauterino o nell’età di vita in cui si sta formando il dente; può determinare difetti permanenti poiché i tessuti duri del dente non hanno la capacità di rigenerarsi negli anni a seguire.

Le cause scatenanti purtroppo non sono ancora chiare. Le ipotesi vanno dalle complicazioni mediche in fase prenatale o durante il parto, a patologie sistemiche della madre in gravidanza o in età pediatrica, infezioni virali, carenze vitaminiche, utilizzo di antibiotici, parti pretermine.

Il requisito fondamentale per poter parlare di Mih e non di semplice amelogenesi (sviluppo anormale dello smalto dentale) è di dover apparire almeno in 1 molare di 4 ed 1 incisivo di 4.

Può essere sia nei denti da latte che nei denti definitivi.

 

Come si riconosce

Si può presentare con sintomi lievi come le macchie di colore biancastro che alterano esteticamente ma non meccanicamente lo smalto.

Alcune volte invece presenta sintomi moderati che comportano anche macchie brunastre giallastre e perdita vera e propria di parte di dente.

Nei casi  severi l’evidente perdita di smalto provoca l’esposizione della dentina sottostante, aumentando notevolmente la sensibilità dentale e il dolore.

 

I sintomi del bambino

Il sintomo principale è l’ipersensibilità più o meno marcata ai cibi caldi e freddi, che può rendere difficoltosi non solo i trattamenti di ricostruzione del dente ma anche le manovre di igiene. A questo si aggiungono minore resistenza alle fratture dello smalto e problemi estetici ai denti anteriori.

 

La terapia per l’MIH

L’odontoiatra pediatrico varierà l’approccio in base al grado di MIH: si va da una semplice remineralizzazione con fluoro in studio e domiciliare giornaliera, a vere e proprie ricostruzione di parti di dente mancante anche con intere corone.

Cosa consigliamo?

Se notate queste caratteristiche in vostro figlio, nipote o fratello, prenotate al più presto una visita dal vostro dentista pediatrico. Sarà suo compito capire se si tratta di carie, amelogenesi semplice o proprio di questa sindrome.

Dovrà seguire un protocollo in studio ma anche domiciliare molto preciso e a lungo termine.

In un paziente intercettato in fase iniziale è possibile gestire e contenere il fenomeno con un buon grado di successo per il dente.

Pertanto, consigliamo sempre controlli periodici dal proprio dentista di fiducia.

 

PANDEMIA E PASSAGGIO GENERAZIONALE

Il notaio risponde
A cura di Aldo Francisci

PANDEMIA E PASSAGGIO GENERAZIONALE

Notaio in questo contesto di Pandemia e di incertezze fiscali, conviene oppure no accelerare il passaggio generazionale tra genitori e figli?di lauro

La storia recente dell’imposta sulle successioni e le donazioni in Italia è stata piuttosto travagliata. Dopo che nel 2000 il governo Amato ridusse le aliquote e tolse la franchigia unica, il governo Berlusconi abolì del tutto l’Imposta l’anno successivo. Il governo Prodi reintrodusse l’imposta nel 2006, ma senza modifiche rispetto alla versione del 2000.

Nella sua struttura attuale, l’Imposta si applica a tutte le quote ereditarie e le donazioni tra persone vive, con franchigia per ciascun beneficiario (un milione di euro tra genitori e figli e tra coniugi). I trasferimenti tra parenti in linea diretta che superano il milione di euro vengono tassati al 4%; se gli interessati sono fratelli, l’aliquota si alza al 6% e la franchigia si abbassa a 100mila euro; se i soggetti sono parenti fino al quarto grado, l’aliquota rimane al 6% ma senza franchigia. Lo stesso vale per i trasferimenti verso tutti gli altri soggetti, ma con aliquota all’8%. La tassazione italiana sull’eredità è considerata generosa, non solo per i bassi livelli delle aliquote e le alte franchigie, ma anche per la lista dei beni che sono esenti da imposta e per il principio catastale di calcolo del valore degli immobili, non aggiornato ai crescenti valori di mercato.

Da un punto di vista teorico, la letteratura economica si interroga da tempo su quale sia il livello di tassazione ottimale, senza aver ancora raggiunto un consenso univoco. Studi recenti indicano come aliquota ottimale il 50%-60%.

Attualmente le imposte sulle eredità in Italia sono tra le più basse al mondo e recenti proposte politiche vanno nella direzione di portare l’Italia nella media europea. Va però considerato che in Europa, negli ultimi decenni, c’è stata una convergenza verso la riduzione dell’imposta di successione. In particolare, Portogallo, Svezia, Austria, Repubblica Ceca e Norvegia hanno abolito la tassa sull’eredità. In Svezia e Norvegia le principali critiche che hanno portato all’abolizione riguardavano la natura non del tutto redistributiva, in quanto la tassa risultava onerosa per le classi medie e facile da eludere per la parte più alta della distribuzione.

Recenti proposte suggeriscono di combinare una soglia di esenzione con aliquote marginali progressive, in modo tale che l’onere peserebbe poco o nulla sulla classe media e maggiormente sulle eredità più elevate, rendendola generalmente più redistributiva. Inoltre, l’inclusione nell’imponibile di vari beni oggi esentati renderebbe indubbiamente più difficile trovare facili scorciatoie.

Ad ogni modo, considerando il momento difficile che attraversa l’Italia, è plausibile che una riforma del genere possa essere approvata dal Parlamento, in tempi anche piuttosto brevi. Pertanto, chi sta pensando ad un passaggio generazionale, è bene che pensi di accelerare il processo decisionale per approfittare delle attuali condizioni fiscali di grande favore.

Il Notaio è sempre disponibile a fornire chiarimenti e dare suggerimenti sul tema per il complessivo interesse delle famiglie.

 

Salvatore Di Lauro Notaio in Abano Terme

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